(Teleborsa) - Tracker salariale della Banca Centrale Europea (BCE) aggiornato con gli accordi salariali sottoscritti fino a metà gennaio 2026; l'orizzonte prospettico rimane invariato a fine dicembre 2026

La BCE continua a stimare una crescita salariale che si attesterà al di sotto del 3% entro la fine del 2026, dopo l'aggiornamento dello strumento di monitoraggio (wage tracker), che tiene conto dei contratti collettivo sottoscritti a metà gennaio.

Tuttavia, la crescita salariale è stimata in accelerazione al 2,7% nel quarto trimestre 2026 ed al 2,6% nel terzo trimestre. Questa previsione supporta le attese di mantenimento die tassi di interesse ancora stabili per un certo periodo di tempo.

Il report della BCE segnala una crescita salariale negoziata del 3% nel 2025 e del 2,7% nel 2026, se si considerano i pagamenti una tantum non livellati, mentre se si escludono i pagamenti una tantum, l'Eurotower indica un allentamento della crescita salariale negoziata dal 3,9% nel 2025 al 2,7% nel 2026.