(Teleborsa) - A2A, attraverso la società controllata Aprica, si è aggiudicata la gara per l'affidamento dei servizi di igiene ambientale in 52 Comuni della Provincia di Cuneo, che fanno riferimento al Consorzio SEA, Servizi Ecologia Ambiente. L'appalto – fa sapere A2A in una nota – riguarda la gestione integrata dei rifiuti urbani e prevede una durata di otto anni, con possibilità di rinnovo per ulteriori due, per un fatturato annuo stimato di circa 14 milioni di euro.
I Comuni coinvolti – tra cui Fossano, Savigliano e Saluzzo – rappresentano complessivamente un bacino di utenza di circa 160mila residenti. Con questa aggiudicazione, A2A – si legge nella nota – consolida ulteriormente la propria presenza in Piemonte, Regione
in cui il Gruppo è già attivo nel settore dell'economia circolare attraverso attività di trattamento e valorizzazione dei rifiuti e nella generazione di energia. Grazie a questo nuovo contratto, Aprica arriverà a servire oltre 300 Comuni a livello nazionale.
"L'ingresso in Piemonte anche nel segmento della raccolta rifiuti e dei servizi di decoro urbano rappresenta per Aprica un passaggio strategico importante – ha dichiarato Filippo Agazzi, Amministratore Delegato di Aprica –. Mettiamo a disposizione dei territori
competenze consolidate e modelli organizzativi flessibili, capaci di adattarsi alle specificità locali. È un patrimonio di esperienza costruito operando in contesti molto diversi tra loro: dalle grandi aree urbane di Brescia e Bergamo, a territori a forte vocazione turistica come il Golfo del Tigullio, Courmayeur e Como. Con questa aggiudicazione completiamo la nostra presenza nel Nord-Ovest, dopo Lombardia,
Liguria e Valle d'Aosta, rafforzando il nostro impegno a favore dell'ambiente, della qualità dei servizi e delle comunità".
La società – che può contare sul know-how e sulla leadership del Gruppo A2A nel settore ambientale – si è aggiudicata la gara ottenendo il punteggio massimo per il progetto tecnico presentato. La commissione ha valutato positivamente i numerosi elementi di innovazione previsti, che spaziano dalle nuove modalità di pulizia urbana e di raccolta differenziata, anche su prenotazione e per nuove tipologie di materiali, alla gestione dei centri di raccolta.
Il progetto include inoltre attività di educazione ambientale, a partire dal mondo della scuola, e l'attivazione di nuovi canali di comunicazione e contatto con i cittadini. Le principali novità operative saranno presentate attraverso incontri pubblici con le
istituzioni locali e la cittadinanza.
All'avvio dei servizi previsto per il primo marzo 2026, Aprica potrà contare su un'organizzazione composta da circa 150 addetti impiegati sul territorio e 130 automezzi operativi.
Per garantire continuità non sono previsti cambiamenti nelle modalità di conferimento rifiuti da parte dei cittadini, così come il numero verde 800.365552 continuerà ad essere attivo senza interruzioni.
I comuni interessati, che fanno riferimento al Consorzio SEA, sono: Bagnolo Piemonte, Barge, Bellino, Brondello, Brossasco, Caramagna Piemonte, Cardè, Casalgrasso, Casteldelfino, Cavallerleone, Cavallermaggiore, Costigliole Saluzzo, Crissolo, Envie,
Faule, Fossano, Frassino, Gambasca, Genola, Isasca, Lagnasco, Manta, Martiniana Po, Melle, Monasterolo di Savigliano, Moretta, Murello, Oncino, Ostana, Paesana, Pagno, Piasco, Polonghera, Pontechianale, Racconigi, Revello, Rifreddo, Rossana, Ruffia, Saluzzo, Sampeyre, Sanfront, Sant'Albano Stura, Savigliano, Scarnafigi, Torre San Giorgio, Trinità, Venasca, Verzuolo, Villafalletto, Villanova Solaro, Vottignasco.
A2A: aggiudicato l'appalto per i servizi ambientali in 52 comuni della provincia di Cuneo
13 febbraio 2026 - 13.31