(Teleborsa) - Sono in fase di conclusione nelle province di Bari e BAT i lavori di Open Fiber previsti dal “Piano Italia a 1 Giga” per la connettività ultraveloce. A oggi l'infrastruttura a banda ultralarga è stata completata in 46 comuni, con la copertura complessiva di oltre 58mila civici (poco più di 100mila unità immobiliari) in modalità FTTH e FWA. L'intervento di digitalizzazione è finanziato fino al 70% dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.



La rete ultraveloce oggi disponibile è realizzata in larga parte con la tecnologia FTTH (Fiber-to-the-home, la fibra ottica stesa fino all'interno degli edifici), unica soluzione in grado di garantire velocità di connessione oltre 1 Gigabit al secondo. Una quota residua di civici è invece raggiunta dalla tecnologia FWA (Fixed Wireless Access) soluzione complementare alla fibra ottica che attraverso il segnale radio permette di raggiungere le zone più impervie e di difficile accesso.


"La nuova rete a banda ultralarga – afferma Gianfranco Guerrera, regional manager Puglia di Open Fiber – è ormai una realtà consolidata nelle province di Bari e Barletta-Andria-Trani, già disponibile per migliaia e migliaia di unità immobiliari. Di fronte a questa imponente crescita infrastrutturale, va però registrato ancora un basso tasso d'adesione purtroppo in linea col trend nazionale. La priorità è dunque quella di aumentare l'utilizzo di questa nuova infrastruttura: far crescere il take-up significa permettere a famiglie, imprese e professionisti di sfruttare una tecnologia più avanzata, stabile e sostenibile rispetto alle reti tradizionali in rame. Un passaggio strategico per sostenere innovazione, sostenibilità e sicurezza".