(Teleborsa) - Nel 2025 il Gruppo Moncler ha realizzato ricavi consolidati pari a Euro 3.132,1 milioni, in crescita del 3% cFX rispetto al 2024. Tali risultati includono i ricavi del marchio Moncler pari a Euro 2.720,9 milioni e i ricavi del marchio Stone Island pari a Euro 411,2 milioni.
Nel quarto trimestre il Gruppo ha realizzato ricavi pari a Euro 1.290,8 milioni, in crescita del 7% cFX rispetto allo stesso periodo del 2024. I marchi Moncler e Stone Island hanno registrato rispettivamente Euro 1.167,7 milioni e Euro 123,1 milioni di ricavi nel quarto trimestre.
Nel 2025 il profitto lordo consolidato è stato pari a Euro 2.446,2 milioni con un’incidenza sui ricavi del 78,1%, in linea con il 2024. Le spese di vendita sono state pari a Euro 956,0 milioni rispetto a Euro 937,3 milioni nel 2024, con un’incidenza sui ricavi pari al 30,5%, leggermente superiore rispetto al 2024. Le spese generali e amministrative sono state pari a Euro 357,4 milioni, con un’incidenza sui ricavi dell’11,4% rispetto a Euro 351,7 milioni nel 2024 (11,3% dei ricavi), che includeva un provento straordinario pari a Euro 7,5 milioni relativo a un rimborso assicurativo ricevuto a seguito dell’attacco malware del dicembre 2021.
L’EBIT di Gruppo è stato pari a Euro 913,4 milioni con un margine del 29,2%, rispetto a Euro 916,3 milioni nel 2024 con un margine del 29,5%, dimostrando resilienza nonostante un contesto operativo più sfidante.
Il risultato netto di Gruppo è stato pari a Euro 626,7 milioni, rispetto a Euro 639,6 milioni nel 2024, con un’incidenza sui ricavi del 20,0% vs 20,6% nel 2024.
Al 31 dicembre 2025 la posizione finanziaria netta (escludendo gli effetti del principio contabile IFRS 16) era positiva e pari a Euro 1.458,0 milioni, rispetto a Euro 1.308,8 milioni di cassa netta al 31 dicembre 2024. Come richiesto dal principio contabile IFRS 16, al 31 dicembre 2025 il Gruppo ha contabilizzato lease liabilities che sono risultate pari a Euro 1.109,1 milioni rispetto a Euro 924,1 milioni al 31 dicembre 2024.
Il net cash flow nel 2025 è stato positivo e pari a Euro 149,3 milioni, dopo il pagamento di Euro 353,2 milioni di dividendi, rispetto a un net cash flow positivo di Euro 275,1 milioni nel 2024.
Il Consiglio di Amministrazione di Moncler ha anche deliberato di proporre all’Assemblea Ordinaria degli Azionisti il pagamento di un dividendo, relativo all’esercizio 2025, pari ad Euro 1,40 per azione ordinaria. Tenuto conto delle azioni emesse al netto delle azioni proprie alla data attuale, ciò equivale a una distribuzione di Euro 380,2 milioni, con un payout ratio del 61% sull’utile netto consolidato. La data di pagamento del dividendo è il 20 maggio 2026 (data stacco cedola 18 maggio 2026 e record date 19 maggio 2026).
REMO RUFFINI, Presidente e Amministratore Delegato di Moncler, ha commentato: "Il 2025 è stato un anno che mi ha ricordato cosa è importante: una direzione strategica chiara, un’esecuzione precisa e la capacità di tenere la barra dritta, pur mantenendo la necessaria flessibilità in uno scenario sempre volatile. Questo approccio ci ha permesso di chiudere l’anno con solidi risultati, che hanno visto Moncler e Stone Island in crescita in tutti i canali e nei principali mercati in cui operiamo, nonostante una base di confronto particolarmente sfidante. Questi risultati testimoniano la forza dei nostri brand e del nostro modello di business, ma soprattutto l’impegno delle nostre persone in tutto il mondo. Mentre il Gruppo cresce, rafforziamo la nostra struttura organizzativa per cogliere le opportunità e affrontare le sfide future al meglio. L’arrivo di Leo Rongone come CEO del Gruppo, dal prossimo aprile,
rappresenta un rafforzamento importante in un’organizzazione già solida. Entriamo nel 2026 con un assetto ben consolidato e una forte determinazione a dare forma al nostro futuro. La nostra ambizione è chiara: continuare a rafforzare i nostri brand, a investire nella nostra organizzazione e a creare valore che duri nel tempo".