(Teleborsa) - F2i SGR, leader italiano nella gestione di fondi infrastrutturali, ha annunciato il primo closing di F2i Infrastructure Credit Fund II (ICF2). La raccolta iniziale ha raggiunto quota 460 milioni di euro, pari al 62% del target prefissato di 750 milioni. All'operazione hanno partecipato 23 istituzioni finanziarie tra banche, assicurazioni e casse di previdenza, con un tasso di rinnovo del 70% da parte degli investitori del precedente fondo IDF1.

Con questo risultato, la raccolta complessiva di F2i in questa specifica asset class tocca il miliardo di euro. Il nuovo fondo, classificato come Articolo 8 ai sensi del regolamento SFDR, si concentrerà su strumenti di debito senior in Italia e in Europa, puntando a settori strategici come transizione energetica, infrastrutture digitali e sociali, ambiente e mobilità sostenibile.

Il management ha confermato che ICF2 è prossimo ad avviare i primi investimenti con la chiusura imminente di due operazioni, consolidando una strategia che vede nel credito infrastrutturale un pilastro per il supporto della modernizzazione europea.

“Con l’ampliamento della propria piattaforma di credito infrastrutturale, F2i offre agli investitori nuove possibilità per partecipare alla creazione di valore nell’economia reale attraverso una asset class sempre più richiesta – ha dichiarato Renato Ravanelli, amministratore delegato di F2i SGR –. Nei prossimi 15 anni in Europa saranno necessari investimenti in infrastrutture per oltre 10 mila miliardi di euro, con conseguente necessità di sostegno da parte di capitali privati a integrazione delle fonti di finanza pubblica. I fondi infrastrutturali potranno contribuire in maniera significativa allo sviluppo dei servizi essenziali alla crescita economica e al benessere individuale".