(Teleborsa) - Torna anche quest'anno il Premio "PIMBY Green 2026" promosso da Assoambiente, l’Associazione che rappresenta le imprese che operano nel settore dell’igiene urbana, riciclo, recupero, economia circolare, smaltimento rifiuti e bonifiche.

Si sono aperte le candidature per la settima edizione del Premio con cui Assoambiente rinnova il proprio impegno a favore di una cultura del "fare", fondata su responsabilità, innovazione e partecipazione. Un’iniziativa che punta a superare l’approccio "NIMBY" (Not In My Back Yard), spesso ostacolo alla realizzazione di opere strategiche, per affermare una visione "PIMBY" (Please In My Back Yard).

"L’Italia è oggi chiamata a misurarsi con sfide strutturali che incidono sulla competitività del sistema produttivo e sulla qualità della vita dei territori: decarbonizzazione, sicurezza energetica, gestione sostenibile delle risorse, modernizzazione infrastrutturale. In questo contesto, la realizzazione di opere di pubblica utilità rappresenta una leva strategica per coniugare tutela ambientale, sviluppo industriale e coesione sociale", spiega Chicco Testa – Presidente Assoambiente.

Si confermano tre le categorie del Premio dedicato a pubbliche amministrazioni, imprese e giornalisti: "Realizzazione di infrastrutture tecnologicamente avanzate", "Coinvolgimento positivo e responsabile dei cittadini", "Informazione trasparente e scientifica".

La cerimonia di conferimento dei premi si terrà a Milano il 9 luglio 2026, nell’ambito di un evento organizzato dall’Associazione, un’occasione di confronto tra istituzioni, imprese e stakeholder sulla necessità di rafforzare una cultura industriale e ambientale capace di trasformare le infrastrutture in opportunità di sviluppo per le comunità.