(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di Eni ha deliberato di distribuire agli azionisti la terza delle quattro tranche dell'erogazione in luogo del dividendo 2025, a valere sulle riserve disponibili, di 0,26 euro (su una erogazione complessiva annuale, in luogo del dividendo, pari a 1,05 euro ) per ciascuna azione in circolazione alla data di stacco cedola del 23 marzo 2026, con messa in pagamento il 25 marzo 2026, in linea con quanto deliberato dall'Assemblea del 14 maggio 2025.
Per i possessori di ADRs registrati entro il 24 marzo 2026, quotati alla Borsa di New York e rappresentativi ciascuno di due azioni Eni, la terza tranche dell'erogazione sarà di 0,52 euro per ADR, pagabile l'8 aprile 2026.