(Teleborsa) - Holcim prevede di proseguire con decisione la propria strategia di crescita esterna nel 2026, dopo aver completato 18 acquisizioni nel 2025. L’amministratore delegato, Miljan Gutovic ha ribadito l’obiettivo di rafforzare il ruolo del gruppo come consolidatore in un settore dei materiali da costruzione ancora molto frammentato, sottolineando che le operazioni di M&A resteranno un pilastro della strategia aziendale.

Parallelamente, il gruppo svizzero guarda con ottimismo al mercato delle infrastrutture e dell’edilizia residenziale. Per il 2026 Holcim prevede una crescita organica delle vendite tra il 3% e il 5%, in accelerazione rispetto al 2,9% del 2025, sostenuta dall’aumento degli investimenti pubblici in strade, tunnel e ponti in Europa e America Latina. In Europa, la società segnala una forte attività infrastrutturale e un incremento dei permessi di costruzione residenziale, mentre in Messico e Nord Africa si registra una solida pipeline di progetti. Positivo anche il quadro in Australia, dove Holcim è coinvolta nel progetto “Rocky Ring Road”.

I risultati del quarto trimestre riflettono l’impatto sfavorevole del franco svizzero: le vendite sono scese del 4,8% a 3,82 miliardi di franchi, mentre il risultato operativo ricorrente è calato dello 0,8% a 601 milioni, comunque sopra le attese. A cambi costanti, il trimestre mostra un miglioramento con vendite in aumento del 3,4% e utile operativo ricorrente in crescita del 12,2%.