(Teleborsa) - Moody’s Ratings ha modificato l'outlook di A2A da "positivo" a "stabile", confermando contestualmente il rating di lungo termine a Baa2.
La decisione dell'agenzia di rating scaturisce dalla pubblicazione, avvenuta il 20 febbraio 2026, del cosiddetto Decreto Energia da parte del Governo italiano. Il provvedimento, volto a contenere i costi energetici per famiglie e imprese, introduce una serie di misure — tra cui tasse temporanee, rimborsi per i costi di CO2 e trasporti gas, e un incremento del 2% dell'aliquota IRAP per il biennio 2026-2027 — che impattano negativamente sulle metriche finanziarie del gruppo.
Moody’s stima che il rapporto FFO/net debt di A2A si attesterà tra il 22% e il 25% nel periodo 2026-2028, rendendo improbabile il raggiungimento del target superiore (25%) necessario per un upgrade a Baa1. Nonostante ciò, la conferma del rating Baa2 riflette la solidità della società, che beneficia di un mix di business diversificato, di una gestione finanziaria equilibrata e di una posizione di rilievo come quarto produttore di energia in Italia.
Moody’s rivede l'outlook di A2A: pesa l'incertezza del nuovo Decreto Energia
27 febbraio 2026 - 20.45