(Teleborsa) - Barclays ha incrementato a 22 euro per azione (dai precedenti 21,50 euro, +2%) il target price su Poste Italiane, colosso italiano dei servizi postali e dei servizi finanziari, confermando la raccomandazione "Equal Weight" per il rapporto rischio-rendimento ampiamente bilanciato ai livelli attuali.

Gli analisti scrivono che la guidance per il 2026 è stata complessivamente in linea con le aspettative; il broker ha aumentato principalmente le stime sul dividendo per azione (nel 2026 e nel 2027) grazie a una base 2025 più solida (DPS a 1,25 euro contro 1,20 euro nelle previsioni) e considerando il pass-through del dividendo TIM su base cash (solo a partire dal 2027).

"Riteniamo che il nuovo piano industriale del secondo semestre possa fungere da catalyst per comprendere meglio come la partnership con TIM contribuirà ai risultati di Poste, come l'intelligenza artificiale possa contribuire a trasformare il servizio clienti retail con la super-app e anche come funzionerà la nuova configurazione divisionale - si legge nella ricerca - Infatti, Poste sposterà il business dei pagamenti all'interno della divisione Servizi Finanziari, riflettendo l'esigenza di servire i clienti che utilizzano la sua app per i servizi di pagamento, insieme a tutti gli altri prodotti finanziari; allo stesso tempo, il business Telco/energia entrerà a far parte della divisione più "industriale" con corrispondenza e pacchi, mentre il perimetro assicurativo rimarrà invariato".