(Teleborsa) - Intesa Sanpaolo ha abbassato a 2,9 euro per azione (da 3,2 euro) il target price su Sogefi, società quotata su Euronext STAR Milan e operante nel settore della componentistica per auto (fa parte del gruppo CIR), confermando la raccomandazione "Neutral" sul titolo.
Gli analisti scrivono che, pur avendo registrato ricavi sostanzialmente in linea con le previsioni, i risultati di Sogefi nel quarto trimestre sono stati inferiori alle loro ipotesi e al consensus a livello operativo e di utile netto, principalmente a causa di ristrutturazioni contabilizzate superiori alle attese a seguito delle recenti ottimizzazioni del footprint produttivo del gruppo.
Probabilmente in vista dell'impatto di cassa sull'esercizio 2026 derivante dalle ristrutturazioni effettuate lo scorso anno e di uno scenario di mercato difficile, la società ha deciso di non distribuire alcun dividendo, in contrasto con le loro aspettative e quelle del mercato. "La mancanza di dividendi è stata in qualche modo deludente", viene sottolineato.
"Apprezziamo l'operato dell'azienda nel rilancio della divisione Sospensioni e nell'ottimizzazione del footprint produttivo, che le ha consentito di preservare la redditività rettificata - si legge nella ricerca - Tuttavia, le indicazioni dell'azienda sono state ben al di sotto del consensus che indicava una crescita del fatturato e le nostre stime iniziali si attestavano su una contrazione del fatturato di appena l'1,5%. Stimiamo ora un fatturato per l'esercizio 2026 a 950 milioni di euro, in calo del 3,5% su base annua, o del -2% al netto dei cambi. Dal punto di vista operativo, abbiamo ridotto i nostri dati EBIT rettificati di quasi il 12% e abbiamo rivisto il nostro EPS rettificato del 17,6%. Riteniamo che i tagli nelle nostre stime e in quelle del consensus siano più che compensati dalla forte reazione negativa delle azioni di oggi".