(Teleborsa) - Si è svolto a Palazzo Chigi un nuovo vertice dedicato all’analisi degli sviluppi della crisi in Medio Oriente e alle relative implicazioni economiche, presieduto dal Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi spiegando che la riunione hanno partecipato il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini (collegato da remoto), il Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, i Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari, e i vertici dell’intelligence.

Nella giornata di domani, giovedì 5 marzo, i Ministri Tajani e Crosetto riferiranno alle Camere in merito all’evoluzione del quadro internazionale.

Intanto, la Turchia ha annunciato che un missile lanciato dall'Iran è stato intercettato nello spazio aereo turco. "Abbiamo il diritto di rispondere".

Mentre l'Europa osserva non senza timori gli sviluppi di un conflitto che potrebbe assumere contorni sempre più preoccupanti, con il Regno Unito che sta già proteggendo i cieli di Giordania ed Iraq ed ha deciso di inviare a Cipro la nave militare Dragon ed elicotteri anti-drone, mentre la Francia sta inviando rinforzi aerei e navali e la portaerei Charles de Gaulle. Per tutta risposta l'Iran ha ammonito l'Europa, avvertendo che qualunque "azione difensiva" sarà considerata "un atto di guerra".

Dal canto suo, l'Italia ripete che "non è in guerra con nessuno" e che "l'Europa non c'entra niente, non deve essere assolutamente coinvolta in questa vicenda". Insomma, per ora, sta nel mezzo sapendo che dovrà presto uscire allo scoperto, dal momento che alla fine Roma dovrà prendere una posizione, anche rispetto all'uso delle basi militari da parte degli Stati Uniti.