In uno scenario complesso come quello dell'energia è indispensabile un approccio multidisciplinare, che sia in grado di spaziare attraverso tutte le tecnologie rinnovabili disponibile attualmente ed in futuro, come ha precisato Ermeti: "L'elemento interessante di questa manifestazione fin dall'origine è il fatto di non essere specializzata in un solo settore dell'energia, ma di offrire un panorama generale per tutto quello che riguarda i settori energetici e le tecnologie per l'energia. Abbiamo notato in quest'ultimo anno una forte crescita della domanda nella parte del solare, nella parte dell'eolico e nello storage, ma anche nelle tecnologie dedicate all'accumulo. Il percorso di crescita di questa manifestazione, nata come una piccola costola della grande fiera di Ecomondo, ed oggi estesa su tutto il quartiere, testimonia un grandissimo interesse a livello nazionale per questo settore, che merita naturalmente tutta l'attenzione che noi gli riserviamo".
Elemento non più trascurabile della transizione energetica è anche quello della mobilità elettrica, come ha spiegato Corrado Peraboni, Amministratore Delegato di IEG: "Questa manifestazione cerca costantemente ogni anno di rappresentare quello che si verifica nel paese l'anno prima. Il tema dell'auto elettrica sta acquisendo uno spazio sempre più ampio, con un approccio meno dogmatico e meno ideologico, ma estremamente pragmatico; per questo abbiamo voluto dare spazio a tutta la tecnologia che gira intorno a questo mondo".
Il mondo dell'energia "made in Italy" è molto interessante anche dal punto di vista dei rapporti commerciali con l'estero, come ha spiegato Maurizio Forte, Dirigente dell'Ufficio di Coordinamento Promozione del Made in Italy di Agenzia ICE: "Sono oltre mille le imprese espositrici, mille aziende che sono qui per presentare i loro prodotti, insieme al lavoro dell'Agenzia ICE che ha portato 670 delegati da 67 paesi per espandere le opportunità di business verso l'estero. L'energia è un mondo molto complicato: bisogna muoversi come paese, come squadra e come filiera".
(Foto: La statua di HERA all'ingresso di Key Energy 2026)