(Teleborsa) - MAIRE, gruppo quotato su Euronext Milan e attivo nella trasformazione delle risorse naturali, ha annunciato che NEXTCHEM, attraverso le proprie controllate Stamicarbon e KT Tech, si è aggiudicata contratti per la fornitura di licenze, process design package (PDP) e apparecchiature critiche proprietarie per lo sviluppo di tre complessi industriali di larga scala, due dei quali dedicati alla produzione di urea granulare e uno integrato per la co-produzione di ammoniaca e metanolo, per un importante cliente in Africa Occidentale. I contratti si basano interamente su tecnologie proprietarie di NEXTCHEM.

Il valore complessivo del contratto è pari a 485 milioni di euro, di cui 10 milioni di euro relativi alle attività di ingegneria già avviate saranno riconosciuti nella fase pre-FID, mentre la parte restante sarà riconosciuta al momento della Final Investment Decision.

I due grandi impianti per fertilizzanti azotati comprenderanno quattro unità di idrogeno basate sulla tecnologia NX AdWinHydrogen, quattro unità di ammoniaca basate sulla tecnologia NX STAMI Ammonia, quattro linee di urea melt e sei unità di granulazione dell'urea basate sulla tecnologia NX STAMI Urea, per una capacità complessiva di produzione di urea superiore a 3 milioni di tonnellate annue. Il terzo impianto integrerà la produzione di ammoniaca, per oltre 900 mila tonnellate annue, e di metanolo, per oltre 600 mila tonnellate annue.

"Si tratta di una aggiudicazione storica che valorizza l'expertise integrata di NEXTCHEM lungo l'intera catena del valore di idrogeno, ammoniaca, urea e metanolo - ha commentato Fabio Fritelli, Managing Director di NEXTCHEM - Questi contratti rafforzano ulteriormente il nostro posizionamento come partner tecnologico di riferimento per grandi progetti industriali integrati, dimostrando la scalabilità e la complementarità delle nostre tecnologie proprietarie".