Questi i temi al centro dell'incontro "Donne, autonomia finanziaria e autodeterminazione: un binomio necessario", voluto per il terzo anno dalla Presidente del Consiglio Comunale Elena Buscemi e organizzato dal Centro Studi Grande Milano in partnership con Alleanza Assicurazioni svoltosi oggi 5 marzo, presso Palazzo Marino – Sala Alessi.
L'incontro milanese segna anche la tappa inaugurale della quarta edizione del "Tour dell'Educazione Finanziaria" di Alleanza Assicurazioni, compagnia del Gruppo Generali. Un viaggio di 14 tappe in tutta Italia per migliorare il livello di alfabetizzazione finanziaria e assicurativa, ancora insufficiente, che partirà ufficialmente il prossimo 25 marzo, proprio da Milano.
Durante l'evento sono stati presentati e commentati i dati della quarta edizione di Edufin Index, l'Osservatorio sulla consapevolezza e i comportamenti finanziari e assicurativi degli italiani, promosso da Alleanza insieme a Fondazione Mario Gasbarri e con la collaborazione scientifica di SDA Bocconi, School of Management, che rileva il livello attuale di alfabetizzazione finanziaria e assicurativa degli italiani, in particolare approfondendo i comportamenti, le attitudini e gli atteggiamenti e le emozioni relative a decisioni finanziarie e assicurative.
A discuterne con la Presidente del Consiglio Comunale di Milano Elena Buscemi, la Presidente del Centro Studi Grande Milano Daniela Mainini, la docente della SDA Bocconi, School of Management Barbara Alemanni, la Country Chief Financial Officer Generali Italia Giulia Raffo, la Rettrice del Politecnico Donatella Sciuto e la Presidente delle Grandi Guglie della Grande Milano Manuela Soffientini.
Nell'occasione, è stato conferito il riconoscimento delle "Grandi Guglie della Grande Milano" a Elena Beccalli, Rettore dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, esempio di impegno in questo settore soprattutto verso le giovani generazioni a cui, da sempre, volge il suo sguardo.
"È necessario insistere e sensibilizzare quanto più possibile le donne all'educazione finanziaria, perché è una componente fondamentale per l'emancipazione e la parità di genere" afferma la Presidente del Consiglio comunale di Milano, Elena Buscemi. "Diverse analisi ci dicono con evidenza che c'è ancora molto da fare in questo senso: si tratta di un lavoro che va pensato per tutte le donne, non solo per le nuove generazioni o per chi si trova in una situazione difficile. Una donna economicamente indipendente, consapevole e autonoma dal punto di vista della gestione dei suoi redditi, è una donna libera nel senso più ampio del termine. Non è una questione di stato civile. Anche in una condizione di serenità affettiva, di vita di coppia o familiare, bisogna tendere alla piena consapevolezza di sé e alla propria autodeterminazione".
"L'autonomia finanziaria, da sola, non garantisce automaticamente l'autodeterminazione: è un legame imprescindibile" afferma la Presidente Daniela Mainini. "È evidente come molte donne, anche quando dispongono di un reddito proprio, tendano a delegare la gestione delle risorse economiche alle figure maschili, quasi fosse un compito che non le riguarda direttamente. Non si tratta di incapacità, ma di una consuetudine difficile da sradicare. Prendersi cura del proprio denaro rappresenta invece il primo passo verso l'autodeterminazione e, di conseguenza, verso una reale libertà. In questa direzione assume un valore importante il coinvolgimento del mondo universitario, con la partecipazione di Donatella Sciuto Rettrice del Politecnico ed Elena Beccalli, Rettore dell'Università Cattolica esempi di autonomia e consapevolezza da diffondere".
"L'educazione finanziaria e assicurativa è una leva potente di emancipazione" ha dichiarato Claudia Ghinfanti, Responsabile Marketing e Comunicazione di Alleanza Assicurazioni. "Quando una donna acquisisce consapevolezza nella gestione delle proprie risorse economiche, conquista autonomia, tutela i propri diritti e si libera da ogni forma di dipendenza, inclusa quella economica. È un percorso che richiede responsabilità collettiva e visione di lungo periodo. In Alleanza, da anni, abbiamo scelto di essere parte attiva di questo cambiamento. Con il nostro "Programma Nazionale di Educazione Finanziaria e Assicurativa" abbiamo costruito un modello che unisce prossimità, formazione e responsabilità sociale, con l'obiettivo di mettere le persone – le donne e le nuove generazioni in particolare – nelle condizioni di decidere con libertà e consapevolezza".