(Teleborsa) - In 50 Università italiane con il coinvolgimento di 67 Unioni locali si è svolta ieri mattina la terza edizione di "Obiettivo Uni.Co", il progetto promosso dall’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili per avvicinare gli studenti al percorso professionale del dottore commercialista e dell’esperto contabile. L’iniziativa ha coinvolto atenei di tutto il territorio nazionale sul tema "Prospettive, opportunità e sviluppi: perché scegliere di intraprendere la strada della professione", con l’obiettivo di offrire a migliaia di studenti un’occasione di confronto diretto sui percorsi di accesso, sulle opportunità di specializzazione e sulle prospettive di crescita legate alla professione di commercialista.

"Alla terza edizione, Obiettivo Uni.Co conferma una crescita costante", dichiarano Francesco Cataldi e Serena Giannuzzi, presidente e delegata Ungdcec. "L’obiettivo resta quello di fornire agli studenti informazioni chiare e concrete sulla professione di dottore commercialista ed esperto contabile. Tra i giovani permangono spesso resistenze legate soprattutto a tirocinio ed esame di stato, percepiti come un ostacoli difficili da superare, e alle percezione di una professione poco interessante. In questi anni, però, il lavoro portato avanti ha prodotto risultati importanti: oggi abbiamo un tirocinio più breve, solo 18 mesi, di cui 6 possono essere svolti durante il percorso universitario e, grazie a un bando della Cassa Dottori Commercialisti, nato anche su impulso dell’Unione, il tirocinio può essere sostenuto economicamente. Agli studenti diciamo di non avere timore di questa scelta: se c’è passione, quella del commercialista è una professione solida, qualificante e capace di offrire grandi sbocchi professionali in ambiti diversificati, attuali e stimolanti".

"Quella del commercialista è un professionista che aiuta le imprese, sostiene le famiglie, accompagna l’innovazione e contribuisce allo sviluppo del Paese", ha affermato Elbano De Nuccio, presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. "Si tratta di un’attività che offre autonomia, possibilità di crescita e un ruolo centrale nella società, in una fase storica caratterizzata da profondi cambiamenti". "Da quest’anno la Cassa Dottori Commercialisti ha introdotto un bando a sostegno dello svolgimento del tirocinio professionale, finanziato con uno stanziamento di 5 milioni di euro", ha sottolineato Ferdinando Boccia, presidente della Cassa Dottori Commercialisti. "La misura prevede un contributo di 500 euro al mese in favore dei dominus che si impegnano a riconoscere ai tirocinanti una borsa di studio di almeno mille euro mensili".

"Confprofessioni sostiene con convinzione questa iniziativa", ha infine rimarcato Marco Natali, presidente di Confprofessioni. "Il futuro delle professioni passa anche dalla partecipazione dei giovani e dalla capacità di costruire un sistema nel quale i liberi professionisti e le professioni intellettuali abbiano un ruolo sempre più forte".