(Teleborsa) - Equita ha incrementato a 39 euro per azione (+3%) il target price su Azimut, gruppo attivo nel risparmio gestito e incluso nel FTSE MIB, confermando la raccomandazione "Hold" dopo risultati del quarto trimestre 2025 leggermente sopra le attese con dividendo per azione più elevato.

Il broker ha effettuato un fine-tuning delle stime, migliorando leggermente le assunzioni sulle commissioni ricorrenti (+1% in media) e ricavi assicurativi. Complessivamente, stime di utile netto 2026/27 +1% a 556/577 milioni di euro, sostanzialmente allineate alla guidance della società sul 2026.

Sul progetto TNB, dalla call è emerso che Azimut è focalizzata sul remediation plan richiesto da Banca d'Italia. Le iniziative sono già state implementate e sono in fase di verifica da parte dell'audit interno. FSI sta portando avanti le interlocuzioni con Banca d'Italia per l'autorizzazione. Ribadita l'indicazione che il closing è atteso nel 2026. L'estensione dell'accordo con FSI per TNB da giugno a dicembre sembra essere automatica.

In merito al dividend policy, il target di 750-800 milioni di euro include 250 milioni di euro di dividendo da operazioni non ricorrenti riferite al cash-in upfront dall'operazione TNB al closing. A partire dai risultati FY26, il dividendo verrà pagato in due tranche (maggio e novembre).

Sui private markets, il management ha fornito rassicurazioni dopo i recenti avvenimenti in USA sulle politiche di investimento e il grado di diversificazione. Le prime scadenze arriveranno nel 2028/29. Azimut non prevede di promuovere continuation funds e non vede rallentamenti nella raccolta.