(Teleborsa) - Il Tribunale Civile di Firenze, con una sentenza pubblicata ieri, ha rigettato la domanda di Acque Blu Fiorentine (veicolo controllato dal gruppo Acea), accertando il definitivo trasferimento della sua quota del 40% in Publiacqua a favore di Plures. Grazie a questa decisione, la partecipazione della multiutility guidata da Alia Servizi Ambientali sale al 98%, sancendo di fatto l'uscita dei soci privati.
Il giudice ha stabilito un corrispettivo di circa 122 milioni di euro per il trasferimento della partecipazione e ha condannato il socio uscente a restituire 8 milioni di euro di dividendi indebitamente percepiti. La sentenza impone ora il rapido completamento degli adempimenti esecutivi per formalizzare il passaggio delle quote.
Soddisfatti i vertici di Plures, il presidente Lorenzo Perra e l’amministratore delegato Alberto Irace, che hanno sottolineato la solidità del progetto industriale intrapreso.
"La decisione del Tribunale di Firenze — hanno commentato — chiude un contenzioso lungo e complesso e conferma la correttezza del percorso intrapreso dai soci pubblici negli anni scorsi. Se oggi questo è possibile è grazie al progetto multiutility che ha creato una realtà solida come Plures, capace di riportare l’acqua ad una gestione interamente pubblica".
Nonostante lo scontro legale, i manager hanno riconosciuto il ruolo storico del partner industriale uscente: "Il contributo di Acea è stato importante e la ringraziamo per il lavoro svolto, auspicando che possano esserci anche in futuro occasioni di collaborazione su progetti condivisi".
Nei prossimi giorni la società attuerà le procedure necessarie per dare piena esecuzione al dispositivo del tribunale, garantendo stabilità agli investimenti e alla qualità del servizio sul territorio.
(Foto: Rudy and Peter Skitterians)