(Teleborsa) - Il CdA di
OPS Italia (già EEMS Italia), società quotata su Euronext Milan che opera nei servizi per l'energia e la telefonia, ha deliberato di
proporre davanti al Tribunale di Milano domanda di
accesso ad uno strumento di regolazione della crisi e dell'insolvenza con riserva di deposito della documentazione ai sensi dell'art. 44 CCII, con contestuale richiesta di concessione delle misure protettive ex art. 54 CCII. In data 3 marzo 2026 si è tenuta l'udienza presso il tribunale di Milano per discutere l'istanza ai sensi 44 CCII dove il tribunale si è riservato di decidere.
La società precisa che, allo stato, non versa in situazione di insolvenza ai sensi dell'art. 2 CCII, ma si trova in una
fase di tensione finanziaria che ha reso necessario l'accesso tempestivo agli strumenti previsti dall'ordinamento per la regolazione e il superamento della crisi. La società ritiene che il tribunale si esprimerà positivamente sulla ammissione dell'istanza.
La società ha comunicato che il
previsto aumento di capitale pari ad euro 1.645.000 già fissato per il giorno 26 febbraio 2025 è stato
sospeso in quanto prudentemente la società ritiene che sia più corretto che l'operazione avvenga all'interno della procedura di risanamento che verrà adottata.
OPS Italia conferma la
piena volontà di perseguire un piano industriale e finanziario di risanamento, volto alla continuità aziendale, alla salvaguardia dei livelli occupazionali e alla valorizzazione degli asset strategici.