(Teleborsa) - Dal 2027 servirà un mese in più per andare in pensione mentre dal 2028 i mesi in più rispetto agli attuali saranno tre: lo chiarisce l'Inps sulla base di quanto prevede la legge di bilancio per il 2026 e le norme sull'adeguamento dei requisiti per il pensionamento all'aspettativa di vita.
In pratica, per andare in pensione di vecchiaia nel 2027 sarà necessario avere raggiunto 67 anni e un mese di età mentre per andare in pensione anticipata ci vorranno 42 anni e 11 mesi di contributi se uomo e 41 anni e 11 mesi se donna. L'incremento per la pensione di vecchiaia nel biennio 2027/2028 non si applica a chi è impegnato nei lavori usuranti o in attività faticose e pesanti con almeno 30 anni di contributi.
Chi è interamente nel sistema contributivo e non ha raggiunto almeno 20 anni di contributi (ma ne ha almeno 5) andrà in pensione con 71 anni e un mese di età.
Inps, dal 2027 un mese in più per pensione: gli esclusi
dal 2028 saranno tre in più rispetto agli attuali
17 marzo 2026 - 14.24