(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di Monnalisa, leader nel settore childrenswear di alta gamma quotata su Euronext Growth Milan, ha approvato il Bilancio Consolidato 2025, confermando una profonda inversione di tendenza sotto la guida dell’AD Matteo Tugliani. Nonostante ricavi consolidati in lieve flessione a 33,8 milioni di euro (rispetto ai 35,6 milioni del 2024), l'azienda ha registrato un netto miglioramento della marginalità operativa grazie alla transizione verso un modello retail "Profit Driven".
La strategia di ristrutturazione ha puntato sulla qualità della distribuzione, portando alla chiusura di 12 punti vendita non performanti (scesi da 36 a 24 totali). Questa razionalizzazione ha permesso all'EBITDA consolidato di crescere del 39%, passando da 1,8 a 2,5 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi che sale dal 5,1% al 7,4%. L'EBITDA Adjusted, al netto dei costi non ricorrenti, ha raggiunto i 3,3 milioni di euro, pari al 10% del fatturato.
Il risultato netto di periodo resta negativo per 6,9 milioni di euro, dato su cui hanno inciso pesantemente fattori esogeni come le fluttuazioni valutarie (effetto negativo di 1 milione di euro) e le perdite legate alla filiale Monnalisa China, la cui chiusura definitiva è prevista entro il 2026. Al netto della componente valutaria, il risultato dell'esercizio segna comunque un progresso, attestandosi a -4,3 milioni rispetto ai -6,3 milioni dell'anno precedente.
Mentre il canale retail ha risentito delle chiusure programmate (-13%), l'e-commerce diretto ha confermato un trend di crescita a doppia cifra per il secondo anno consecutivo, segnando un +10% e raggiungendo i 2,8 milioni di euro. Il canale wholesale si è mantenuto stabile a 18 milioni di euro, rappresentando il 54% dei ricavi totali del gruppo.
Sul fronte finanziario, l'Indebitamento Finanziario Netto (al netto dell'IFRS 16) è migliorato, scendendo a 11,7 milioni di euro. Nel corso dell'anno è stata inoltre varata una manovra finanziaria con i principali istituti di credito per sostenere il piano di rilancio.
Per accelerare la trasformazione in una piattaforma omnicanale estesa anche ai segmenti uomo e donna, il CdA ha proposto un aumento di capitale di 1 milione di euro. L'operazione vedrà l'ingresso della famiglia Anselmi (proprietaria del marchio Vivetta) e il rafforzamento del socio di maggioranza Jafin Due. L'obiettivo è creare sinergie industriali con i marchi Vivetta e MOA Concept, sfruttando la rete distributiva di Monnalisa per diversificare l'offerta oltre il kidswear.