(Teleborsa) - HOFI, importante operatore di servizi infrastrutturali per il settore funerario in Italia, ha completato con successo un’operazione di rifinanziamento del debito per un importo complessivo di circa 200 milioni di euro, destinati a sostenere la prossima fase di sviluppo del gruppo.

L’operazione è stata supportata da un pool di 17 istituti finanziatori che comprende banche italiane con solide relazioni con il gruppo, primarie banche europee e lender internazionali specializzati nel settore infrastrutturale, si legge in una nota.

Il rifinanziamento ha registrato una domanda superiore a due volte l’offerta disponibile, a conferma del forte interesse del mercato finanziario verso il profilo infrastrutturale di HOFI. Tra gli istituti partecipanti al finanziamento figurano Anima Alternative 2 (supportata da InvestEU), Gruppo Azimut, BCC Milano, BNL-BNPP, BPER, Banco BPM, Crédit Agricole, Cherry Bank, Banco Desio, Finlombarda società di Regione Lombardia, Illimity (Gruppo Banca Ifis), Intesa Sanpaolo, Kommunalkredit, MEAG, Siemens Financial Services, Cassa di Risparmio di Bolzano e un’altra banca.

Dalla sua acquisizione da parte di Antin Infrastructure Partners nel 2022, la società ha registrato una crescita significativa sia per via organica sia attraverso una strategia buy-and-build, ampliando la propria presenza in dieci regioni del Nord e Centro Italia.

"Questo rifinanziamento segna un traguardo significativo per HOFI e testimonia la solidità del percorso di crescita costruito nel tempo, dal 2019 a oggi - ha dichiarato l'AD Marco Mantica - Dalla partnership con Antin Infrastructure Partners nel 2022, HOFI si è affermata come la principale piattaforma integrata in Italia nei servizi funerari e di cremazione, registrando una crescita costante e mantenendo al contempo i più elevati standard di qualità, cura ed empatia nei confronti delle famiglie che assistiamo. La nuova struttura finanziaria ci garantisce la flessibilità e la stabilità di lungo periodo necessarie per proseguire con determinazione nel nostro percorso di sviluppo".