(Teleborsa) - Rosso per Piazza Affari, che chiude gli scambi in calo, in accordo con gli altri mercati europei, che accusano perdite consistenti, mentre il conflitto con l'Iran si avvia alla quarta settimana. Negativo anche il mercato USA, con gli investitori sempre più preoccupati per l'aumento dell'inflazione e l'intervento delle banche centrali sulla politica monetaria.
Lieve calo dell'euro / dollaro USA, che scende a quota 1,156. Scambia in retromarcia l'oro, che scivola a 4.582,8 dollari l'oncia. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno dell'1,85%.
Sale molto lo spread, raggiungendo +90 punti base, con un deciso aumento di 7 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 3,94%.
Tra i mercati del Vecchio Continente sensibili perdite per Francoforte, in calo del 2,01%, spicca la prestazione negativa di Londra, che scende dell'1,45%, e in apnea Parigi, che arretra dell'1,82%. Giornata nera per la Borsa di Milano, che mostra una discesa dell'1,97%: il FTSE MIB prosegue in tal modo una serie negativa, iniziata mercoledì scorso, di tre ribassi consecutivi; sulla stessa linea, e' stato venduto parecchio il FTSE Italia All-Share, che ha archiviato la seduta a 45.030 punti.
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, decolla Amplifon, con un importante progresso del 4,21%.
Bilancio positivo per Banca MPS, che vanta un progresso dell'1,41%.
Sostanzialmente tonico Tenaris, che registra una plusvalenza dell'1,28%.
Guadagno moderato per Mediobanca, che avanza dell'1,07%.
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Inwit, che ha archiviato la seduta a -7,54%.
Tonfo di Leonardo, che mostra una caduta del 4,11%.
Unicredit scende del 3,84%.
Calo deciso per STMicroelectronics, che segna un -3,51%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Alerion Clean Power (+2,99%), Pharmanutra (+2,86%), Fiera Milano (+2,09%) e ENAV (+1,68%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Avio, che ha chiuso a -6,67%.
Lettera su MFE A, che registra un importante calo del 5,21%.
Scende BFF Bank, con un ribasso del 4,67%.
Sotto pressione Webuild, con un forte ribasso del 3,62%.