(Teleborsa) - La Borsa milanese è tonica insieme agli altri
principali listini europei, che mostrano buoni guadagni. A sostenere i mercati contribuiscono i risultati
trimestrali migliori delle attese da una sponda all'altra dell'Atlantico e, il ridimensionamento dei
prezzi del greggio, sulla scia dell'allentamento delle
tensioni in Medio Oriente. Gli investitori hanno accolto con favore le dichiarazioni da USA e Iran di un progresso nei negoziati, sebbene lo Stretto di Hormuz risulti ancora chiuso.
Sul mercato valutario, l'
Euro / dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,33%. Pioggia di acquisti sull'
oro che sta portando a casa un guadagno del 2,41%. Vendite diffuse sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 101 dollari per barile.
Lieve miglioramento dello
spread, che scende fino a +77 punti base, con un calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,80%.
Nello scenario borsistico europeo in evidenza
Francoforte, che mostra un forte incremento dell'1,71%,
Londra avanza dell'1,14%, e si muove in territorio positivo
Parigi, mostrando un incremento dell'1,02%. Segno più per il listino italiano, con il
FTSE MIB in aumento dell'1,19%; sulla stessa linea, giornata di guadagni per il
FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 51.580 punti.
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, svetta
Amplifon che segna un importante progresso del 7,84%.
Vola
Lottomatica, con una marcata risalita del 4,40% forte dei
risultati trimestrali annunciati prima dell'avvio del mercato.
I conti del
primo trimestre sostengono anche
Leonardo che registra un rialzo del 2,93%.
Bilancio decisamente positivo per
Unicredit, che vanta un progresso del 2,42%, all'indomani di una
trimestrale premiata dal mercato.
I più forti ribassi, invece, si verificano su
ENI, che continua la seduta con -2,27%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Webuild (+3,42%),
Credem (+3,25%),
Maire (+2,38%) e
Cembre (+2,15%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
RCS, che prosegue le contrattazioni a -0,72%.
Sostanzialmente debole
SOL, che registra una flessione dello 0,71%.