(Teleborsa) - Chiusura in frazionale ribasso per Wall Street, con il Dow Jones che lascia sul parterre lo 0,44%; sulla stessa linea, depressa nel finale l'S&P-500, che chiude sotto i livelli della vigilia a 6.606 punti. Leggermente negativo il Nasdaq 100 (-0,29%); sulla stessa tendenza, in lieve ribasso l'S&P 100 (-0,39%).

Gli indici hanno chiuso ben al di sopra dei minimi dopo che il premier israeliano Netanyahu ha affermato che Israele sta aiutando gli Stati Uniti "con informazioni e altri mezzi" per aprire lo Stretto di Hormuz. Ha aggiunto che l'Iran ha perso la capacità di arricchire l'uranio e produrre missili balistici, lasciando intendere che il conflitto potrebbe finire più rapidamente di quanto molti temano.

Tuttavia, i principali indici sono ancora sulla buona strada per registrare la quarta settimana consecutiva in ribasso. Inoltre, il Dow Jones e il Nasdaq si stanno avvicinando alla zona di correzione: il Dow Jones è all'8,3% al di sotto del suo massimo storico di chiusura raggiunto il 10 febbraio, e il Nasdaq si trova a quasi l'8% dal suo massimo storico di chiusura raggiunto il 29 ottobre. L'S&P 500 si mantiene invece a circa il 5% dal suo massimo storico.

Risultato positivo nel paniere S&P 500 per il settore energia. Nella parte bassa della classifica dell'S&P 500, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti materiali (-1,55%), beni di consumo secondari (-0,87%) e beni di consumo per l'ufficio (-0,84%).

Tra i protagonisti del Dow Jones, Chevron (+1,42%) e Cisco Systems (+1,17%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Boeing, che ha archiviato la seduta a -2,34%.

Spicca la prestazione negativa di McDonald's, che scende dell'1,95%.

3M scende dell'1,63%.

Deludente United Health, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.

Sul podio dei titoli del Nasdaq, Seagate Technology (+6,84%), Baker Hughes Company (+5,64%), Lam Research (+4,14%) e Western Digital (+3,94%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Micron Technology, che ha archiviato la seduta a -3,79%.

Calo deciso per DoorDash, che segna un -3,47%.

Sotto pressione PDD Holdings, con un forte ribasso del 3,27%.

Soffre Tesla Motors, che evidenzia una perdita del 3,18%.

Tra le grandezze macroeconomiche più importanti dei mercati statunitensi:

Martedì 24/03/2026
13:30 USA: Produttività, trimestrale (atteso 2,8%; preced. 5,2%)
13:30 USA: Costo unitario lavoro, trimestrale (atteso 2,8%; preced. -1,8%)
14:45 USA: PMI manifatturiero (preced. 51,6 punti)
14:45 USA: PMI servizi (preced. 51,7 punti)
14:45 USA: PMI composito (preced. 51,9 punti)

Mercoledì 25/03/2026
13:30 USA: Partite correnti, trimestrale (preced. -226,4 Mld $)
13:30 USA: Prezzi import, mensile (preced. 0,2%).