(Teleborsa) - La musica diventa strumento di valorizzazione territoriale e racconto identitario con NUNA, il nuovo progetto discografico del chitarrista Gian Marco Ciampa, in uscita il 27 marzo sulle piattaforme digitali. Un lavoro che intreccia linguaggi contemporanei e minimalisti e che sceglie come spazio narrativo la Piana di Castelluccio di Norcia, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Al centro del progetto anche il videoclip Small Memory, firmato per chitarra classica ed elettronica insieme al producer BRAIL, che traduce in immagini il dialogo tra suono e paesaggio. Girato in un contesto completamente innevato, il video restituisce una visione in cui natura e musica si fondono, trasformando il territorio in parte integrante dell’esperienza artistica. Un approccio che si inserisce in una più ampia tendenza culturale, dove le produzioni artistiche diventano leva per la promozione di luoghi ad alto valore paesaggistico e simbolico.
“Suonare in mezzo alla natura significa restituire la musica al suo spazio originario – afferma Ciampa –. Ho scelto la Piana di Castelluccio di Norcia perché è un luogo magico a cui sono molto legato sin da un bambino e che evoca per me il teatro naturale perfetto per le sonorità minimaliste e rarefatte di NUNA. Nella Piana completamente innevata il paesaggio diventa parte della musica stessa: non si ascolta soltanto, ma si entra in un’esperienza visiva e sonora che valorizza la bellezza e il silenzio di questo territorio”.
Il progetto si sviluppa così come un dialogo tra arte e ambiente, in cui il paesaggio non è semplice sfondo ma elemento attivo, capace di amplificare il contenuto emotivo e percettivo della musica. In questo senso, NUNA si configura anche come un’operazione culturale che contribuisce a riportare l’attenzione su aree di grande valore naturalistico, rafforzandone l’immagine attraverso una narrazione contemporanea e immersiva.
Accanto alla dimensione territoriale, il lavoro segna anche un’evoluzione nel percorso artistico di Ciampa, che mette in relazione la tradizione della chitarra classica con l’elettronica di BRAIL, costruendo un linguaggio capace di dialogare con un pubblico trasversale e internazionale.
Un progetto che, attraverso musica e immagini, dimostra come cultura e paesaggio possano convergere in un’unica esperienza, contribuendo a valorizzare il territorio non solo come destinazione, ma come spazio vivo di produzione artistica.
L’uscita dell’EP sarà accompagnata da due appuntamenti dal vivo. La prima esecuzione assoluta del progetto si terrà il 21 marzo a Roma allo Officina Pasolini, in una performance speciale che vedrà sul palco Gian Marco Ciampa insieme a BRAIL e Bob Angelini, per una restituzione dal vivo che unisce musica, parola e dimensione performativa. La seconda presentazione è prevista il 2 aprile a Milano presso Casa degli Artisti con BRAIL e Francesco Taskayali.
Gian Marco Ciampa, classe 1990, si diploma con il massimo dei voti, lode e Menzione d’Onore in chitarra al Conservatorio "Santa Cecilia" di Roma. Sin da giovanissimo svolge un'intensa attività concertistica che lo ha portato a esibirsi e a tenere Masterclass in quattro continenti : Australia, Giappone, Stati Uniti, Argentina, Cina, Messico, Nuova Zelanda, Danimarca, Germania, Francia, Spagna, Italia, Croazia, Grecia etc. È inoltre vincitore di più di 40 premi internazionali tra cui il "Melbourne International Guitar Competition", "Tokyo International Guitar Competition" e il “Concorso Europeo di Chitarra” che lo premia con la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana. Nel maggio 2016, grazie al grande impiego di social network e nuove tecnologie che utilizza nei suoi video, viene invitato a tenere un TEDxTalk per il prestigoso evento TEDxLUISS, proprio per trattare l’argomento riguardo il connubio tra musica classica e le giovani generazioni: “Who says classical music is only for old people?”. Nel 2014 viene premiato con la “Chitarra d’oro" come miglior giovane talento dal prestigioso “Concorso Internazionale Michele Pittaluga” e vince il terzo premio. Dal 2025 é Docente di chitarra al Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno.
(Foto: Foto di Francesca Bassano)