(Teleborsa) - Finale in rally per i principali mercati di Eurolandia. Chiude in positivo anche la seduta di Piazza Affari. Sul mercato USA, si registrano scambi al rialzo per l'S&P-500.

Milano ha chiuso la prima seduta della settimana in rialzo, invertendo la rotta dopo un avvio negativo. La svolta è arrivata grazie all'allentamento delle tensioni in Medio Oriente: le rassicurazioni di Donald Trump sui colloqui con l'Iran e la sospensione degli attacchi alle infrastrutture energetiche di Teheran hanno innescato un crollo del prezzo del greggio (Brent e Wti a -8%).

In particolare, brillante la performance di Tim (+4,7%), spinta dall'Opas totalitaria lanciata da Poste Italiane, che ha invece ceduto il 6,8%. In evidenza anche il comparto bancario con Bper e Banco Bpm (+3,5%). Sul fronte opposto, la maglia nera è andata a Diasorin (-12,7%) a causa di conti trimestrali deludenti. Il clima di distensione geopolitica ha penalizzato i titoli energetici e della difesa, con vendite marcate su Eni (-3,6%) e Leonardo (-2,6%).

L'Euro / dollaro USA prosegue gli scambi con un guadagno frazionale dello 0,48%. Crollo dell'oro (-2,51%), che ha toccato 4.384,7 dollari l'oncia. Forte riduzione del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (-8,79%), che ha toccato 89,59 dollari per barile.

Scende lo spread, attestandosi a +88 punti base, con un calo di 2 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 3,90%.

Tra le principali Borse europee Francoforte avanza dell'1,22%, sostanzialmente debole Londra, che registra una flessione dello 0,24%, e si muove in territorio positivo Parigi, mostrando un incremento dello 0,79%.

Piazza Affari termina la sessione in rialzo, con il FTSE MIB che avanza a 43.190 punti, bloccando così la scia ribassista sostenuta da tre cali consecutivi, che ha preso il via mercoledì scorso; sulla stessa linea, giornata di guadagni per il FTSE Italia All-Share, che termina la giornata a 45.429 punti.

Effervescente il FTSE Italia Mid Cap (+1,75%); con analoga direzione, ottima la prestazione del FTSE Italia Star (+1,66%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Telecom Italia (+4,69%), Banco BPM (+3,69%), BPER Banca (+3,54%) e Ferrari (+3,40%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su DiaSorin, che ha terminato le contrattazioni a -12,77%.

In apnea Poste Italiane, che arretra del 6,85%.

Tonfo di ENI, che mostra una caduta del 4,66%.

Vendite su Terna, che registra un ribasso del 2,62%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, D'Amico (+7,99%), Maire (+5,68%), Safilo (+5,42%) e Technoprobe (+4,65%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su ERG, che ha archiviato la seduta a -7,03%.

Lettera su Alerion Clean Power, che registra un importante calo del 4,14%.

Seduta negativa per Rai Way, che mostra una perdita del 2,79%.

Sotto pressione Moltiply Group, che accusa un calo dell'1,96%.