(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di OMER, operatore internazionale attivo nel settore della componentistica e degli arredi per il trasporto ferroviario, ha approvato in data odierna il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025. Il Gruppo ha chiuso l'anno con ricavi totali consolidati pari a 91,5 milioni di euro, segnando un incremento del 9% rispetto agli 84 milioni dell'esercizio precedente. Tale risultato è stato trainato principalmente dall’avanzamento del progetto "Orient Express – La Dolce Vita" e dalle commesse strategiche con partner quali Alstom, Knorr-Bremse e CAF.
Sotto il profilo della redditività, l'EBITDA si è attestato a 18,2 milioni di euro, con un margine del 20%, registrando una lieve flessione rispetto ai 18,7 milioni del 2024. Questo dato riflette l’aumento dei costi del personale, dovuto al rafforzamento della struttura operativa e al rinnovo del contratto nazionale, oltre al posticipo delle attività produttive negli Stati Uniti al primo semestre del 2026. L’utile netto consolidato è risultato pari a 10,1 milioni di euro, risentendo parzialmente di differenze cambio passive legate alla svalutazione del dollaro.
Particolarmente significativa è la performance finanziaria, con una posizione finanziaria netta positiva per 26,6 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto ai 19,9 milioni di fine 2024 grazie a una robusta generazione di cassa operativa. Il patrimonio netto è cresciuto del 12%, raggiungendo i 72,7 milioni di euro. Il portafoglio ordini rimane solido con un backlog di 161 milioni di euro e un soft backlog di circa 150 milioni.
Giuseppe Russello, Amministratore Delegato di OMER, ha commentato: "Nel quadro di incertezza geopolitica che sta caratterizzando i primi mesi del 2026, abbiamo messo in atto concrete attività di monitoraggio dei costi delle materie prime per mitigare le possibili ripercussioni di un aumento di quest’ultime sulle commesse in corso. Guardando al futuro, infine, ci impegneremo per rimanere focalizzati sull’incremento della capacità operativa, con l’obiettivo di rispondere efficacemente alla crescente domanda, sostenuta sia dalle commesse acquisite negli ultimi anni, sia da un trend strutturale di mercato favorevole".
Il Consiglio ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti del 24 aprile la distribuzione di un dividendo unitario di 17 centesimi di euro per azione. Infine, la società ha conferito l’incarico di Euronext Growth Advisor a Intermonte SIM con decorrenza dal prossimo primo aprile.
OMER, ricavi in crescita a 91,5 milioni e forte generazione di cassa nel 2025
23 marzo 2026 - 17.25