(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di Rai Way, operatore delle infrastrutture digitali di trasmissione del segnale RAI e fornitore di servizi di rete, data center e hosting per i principali player del mercato media quotato su Euronext Milan, ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2025, chiudendo l'esercizio con risultati superiori alle aspettative iniziali.

I ricavi core sono saliti a 282,8 milioni di euro (+2,4% rispetto al 2024), trainati sia dai servizi di distribuzione media (+2,2%) sia dalle infrastrutture digitali (+4,1%). L’Adjusted EBITDA ha registrato una crescita del 3,3%, raggiungendo quota 191,8 milioni di euro, con un margine sui ricavi che sale al 67,8%. L’utile netto si è attestato a 88,6 milioni di euro (-1,4% su base reported), risentendo di costi one-off legati alla fase di diversificazione; al netto di tali componenti, il dato risulterebbe in crescita dello 0,4%. La generazione di cassa ricorrente è rimasta solida a circa 118 milioni di euro, mentre l'indebitamento finanziario netto è pari a 136,5 milioni.

Il CdA ha proposto la distribuzione di un dividendo di 33 centesimi di euro per azione, sostanzialmente in linea con l'intero utile netto e con un rendimento (dividend yield) del 5,7%.

Sul fronte operativo, prosegue lo sviluppo del Piano Industriale 2024-27. Tra i traguardi principali del 2025 figurano l'estensione della rete DAB per RAI (copertura al 70%) e l'avanzamento dei progetti nei data center, con il completamento dell'iter autorizzativo per il sito hyperscale di Pomezia. La società ha inoltre raggiunto la neutralità carbonica per le emissioni Scope 1 e 2.

Per l'esercizio in corso, Rai Way prevede un Adjusted EBITDA sostanzialmente in linea con il 2025. Gli investimenti di sviluppo sono attesi in aumento, focalizzati su fotovoltaico, rete DAB e potenziamento della rete CDN.