(Teleborsa) - Il Gruppo Webuild ha comunicato che il committente NEOM ha esercitato il diritto di recesso dal contratto relativo alla realizzazione del sistema di tre dighe e della struttura architettonica "The Bow" presso la località di Trojena, in Arabia Saudita. Il provvedimento, che interessa anche altri contractor impegnati in diversi lavori nell'area, diventerà efficace a partire dal 29 marzo 2026.
Alla data del recesso, lo stato di avanzamento delle opere risulta pari a circa il 30%. Per Webuild, il backlog residuo legato a questo specifico progetto ammonta a circa 2,8 miliardi di euro. La società ha precisato che, come stabilito dai termini contrattuali e dalla legge, il cliente rimborserà integralmente sia i costi maturati fino alla cessazione del rapporto, sia gli oneri connessi alla chiusura anticipata, comprese le attività di disimpegno e lo smobilizzo del cantiere, mantenendo il Gruppo indenne dagli effetti della risoluzione.
Nonostante l'uscita dal progetto di Trojena, la solidità del portafoglio ordini di Webuild non subisce scossoni significativi: al netto delle attività residue legate a questa commessa, il backlog construction del Gruppo si conferma superiore ai 50 miliardi di euro.
Arabia Saudita, Webuild: NEOM esercita il recesso dal contratto per il sistema di dighe a Trojena
25 marzo 2026 - 13.40