(Teleborsa) - Avvio di seduta in rosso per Wall Street, dopo i rialzi della seduta precedente, con il prezzo del greggio in netto aumento, sulle prospettive di un conflitto prolungato in Medio Oriente che alimentano i timori di ulteriori interruzioni delle forniture. Il presidente Trump ha minacciato l'Iran con un'intensificazione delle azioni militari dopo che Teheran ha respinto la proposta di Washington di avviare colloqui di pace.
Sul fronte macroeconomico, nella settimana al 21 marzo le richieste di sussidio alla disoccupazione sono aumentate poco meno delle attese: sono risultate pari a 210 mila unità, in aumento di 5.000 unità rispetto al dato della settimana precedente, a fronte delle 211 mila unità attese.
Sull'equity, secondo quanto riferito dal Wall Street Journal gli azionisti di Warner Bros Discovery voteranno sulla fusione da 110 miliardi di dollari con Paramount Skydance il prossimo 23 aprile.
Dalle prime rilevazioni, il Dow Jones che sta lasciando sul parterre lo 0,47%; sulla stessa linea, si muove in retromarcia l'S&P-500, che scivola a 6.540 punti. Negativo anche il Nasdaq 100 (-1,07%); sulla stessa tendenza, variazioni negative per l'S&P 100 (-0,87%).
Nell'S&P 500, non si salva alcun comparto. Nel listino, le peggiori performance sono quelle dei settori telecomunicazioni (-1,74%), informatica (-1,09%) e beni di consumo secondari (-1,04%).