(Teleborsa) - Intred, operatore di telecomunicazioni quotato su Euronext Growth Milan, ha chiuso il 2025 con ricavi delle vendite pari a 55,8 milioni di euro, in crescita dell'1,1% rispetto a 55,2 milioni del 2024. I ricavi caratteristici si attestano a 47,4 milioni, in crescita dell'8,4% su base annua. Oltre il 95,6% dei ricavi è rappresentato da servizi a canone ricorrente. I servizi di Datacenter, erogati attraverso l'infrastruttura già esistente e di proprietà, hanno evidenziato una crescita significativa su base annua (+42,4%), attestandosi a 1,9 milioni, riflettendo una domanda in progressivo rafforzamento.
Il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a 25,5 milioni di euro, in crescita del 4,1% rispetto a 24,5 milioni registrati nel 2024, con un EBITDA margin pari al 45,8% in crescita rispetto al 44,4% dell'esercizio precedente. Il risultato operativo (EBIT) risulta pari a 12,4 milioni di euro, in lieve diminuzione rispetto ai 12,6 milioni del 31 dicembre 2024 e con un EBIT margin del 22,3%. La diminuzione riflette i maggiori ammortamenti della rete proprietaria. Il risultato netto si attesta a 8,3 milioni di euro, in aumento del 4,2% rispetto a 7,9 milioni del medesimo periodo dello scorso anno.
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 è pari a 42,1 milioni di euro, rispetto a 35,7 milioni al 31 dicembre 2024. La società segnala che i dati sono stati redatti in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS e includono gli effetti derivanti dalla loro prima applicazione, con conseguente parziale discontinuità rispetto ai dati storici precedentemente comunicati.
"Il 2025 conferma la solidità e la capacità del nostro modello di business di generare valore, anche in una fase di profonda evoluzione del mix commerciale - ha commentato l'AD Daniele Peli - Nonostante la fisiologica e prevista conclusione delle attività legate ai cosiddetti Bandi Scuole, i ricavi caratteristici sono cresciuti dell'8,4%, portando l'incidenza dei servizi ricorrenti a oltre il 95%. Questo dato, unito a un EBITDA margin d'eccellenza che sfiora il 46%, testimonia la nostra capacità di focalizzarci sul conseguimento di un'elevata marginalità. Abbiamo continuato a investire con determinazione, portando la nostra rete proprietaria in fibra ottica a oltre 15.000 km e consolidando il ruolo di operatore di riferimento in Lombardia. Il passaggio ai principi IAS/IFRS e il percorso verso l'uplisting su Euronext Milan non sono solo adempimenti formali, ma passi strategici per migliorare la nostra visibilità nel mercato finanziario e sostenere le nostre ambizioni di crescita. Guardiamo al 2026 con estrema fiducia, forti di una base clienti resiliente e di una visibilità sui ricavi che ci permette di pianificare con ottimismo lo sviluppo infrastrutturale".
Anche alla luce del percorso di uplisting sul mercato regolamentato Euronext Milan, la società ha previsto di aggiornare il Piano Industriale, che sarà oggetto di successiva comunicazione al mercato, al fine di riflettere l'evoluzione delle principali iniziative strategiche.
Il CdA ha proposto un dividendo ordinario pari a 0,12 euro per azione, in pagamento in due tranche di pari importo.
Intred, utile 2025 sale a 8,3 milioni di euro. Aggiornerà piano con uplisting
26 marzo 2026 - 11.48