(Teleborsa) - Alaska Air Group ha rivisto al ribasso le stime per il primo trimestre 2026, indicando ora una perdita adjusted per azione compresa tra -2,00 e -1,50 dollari, peggiorando rispetto alla precedente guidance. La compagnia attribuisce il deterioramento a una combinazione di costi del carburante più elevati e shock della domanda in due mercati chiave: Puerto Vallarta e Hawaii.
Nonostante le difficoltà nel primo trimestre, Alaska Air evidenzia alcuni elementi di resilienza: prenotazioni corporate gestite, in aumento di oltre il 25% su base annua e yield e load factor del secondo trimestre in miglioramento, con trend solidi per maggio e giugno.
Intanto, il titolo Alaska Air perde terreno a Wall Street, mostrando una discesa del 5,90%.
La tendenza ad una settimana di Alaska Air è più fiacca rispetto all'andamento dell'S&P-500. Tale cedimento potrebbe innescare opportunità di vendita del titolo da parte del mercato.
Lo scenario di breve periodo di Alaska Air evidenzia un declino dei corsi verso area 33 USD con prima area di resistenza vista a 35,08. Le attese sono per un ampliamento della fase negativa verso il supporto visto a 31,98.