(Teleborsa) - Secondo il Centro studi Unimpresa, dopo il calo del biennio 2023-2024 il mercato immobiliare europeo torna a crescere: gli investimenti residenziali nell’area euro segnano un lieve aumento nel 2025 (+0,2%) e sono attesi in crescita nel 2026 (+2,5%). La ripresa sarà però graduale e non consentirà un ritorno ai livelli del 2022 prima del 2027.
A sostenere il settore sono la domanda di mutui ancora positiva, condizioni creditizie favorevoli e la tenuta del mercato del lavoro. Anche i prezzi delle abitazioni sono tornati a salire (+5% nel 2025), rendendo più conveniente investire. Inoltre, gli effetti dei tagli dei tassi avviati dalla BCE dalla fine del 2023 devono ancora dispiegarsi pienamente.
Restano tuttavia diversi fattori di rischio: possibile aumento del costo del credito, rincari energetici legati alle tensioni geopolitiche e incertezze sul lato dell’offerta. Il quadro è inoltre disomogeneo tra i Paesi: la Spagna è il mercato più dinamico, mentre Germania e Francia mostrano una ripresa più debole; l’Italia ha beneficiato del Superbonus, ma con effetti destinati a ridursi.
Nel complesso, conclude il Centro studi Unimpresa, il settore è in ripresa ma ancora fragile, con prospettive positive nel medio periodo accompagnate da elevata incertezza.
Centro studi Unimpresa: ripresa fragile per il mercato immobiliare europeo
31 marzo 2026 - 17.27