(Teleborsa) - Con riferimento alla sanzione resa nota in data odierna dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Morellato Group "manifesta il proprio netto dissenso e forte stupore per le conclusioni cui è pervenuta l’Autorità, che ha ritenuto la società coinvolta in una presunta intesa verticale restrittiva della concorrenza nel settore della distribuzione di gioielli e orologi di fascia medio-accessibile".

"Pur avendo garantito piena collaborazione e la massima trasparenza per tutta la durata del procedimento istruttorio, Morellato - si legge nella nota ufficiale- rileva come l’impostazione dell’AGCM si basi su una ricostruzione non aderente alla realtà, che trascura le effettive dinamiche di mercato e conduce a una rappresentazione distorta dei fatti".

Oltre agli effetti derivanti da una sanzione ritenuta ingiustificata, il provvedimento determina anche un significativo pregiudizio reputazionale per Morellato, indebitamente associata a pratiche collusive verticali cui è completamente estranea.Morellato si riserva, pertanto, di tutelare i propri diritti e la propria immagine nelle sedi più opportune, si legge ancora.

“Ci sorprende la decisione dell’AGCM e ci rammarica l’atteggiamento vessatorio nei confronti di un’azienda italiana, che porta nel mondo la nostra tradizione nella gioielleria. Sembra ci sia più riguardo nei confronti dei colossi stranieri che ci fanno concorrenza tutti i giorni. Difendiamo la trasparenza del nostro operato e la correttezza nei confronti del mercato, dei nostri clienti e dei consumatori che mettiamo sempre al primo posto.” Massimo Carraro Presidente Morellato Group