(Teleborsa) - Rivisto leggermente al ribasso il PMI della manifattura negli Stati Uniti. L'indice, elaborato da S&P Global, si è portato a 52,3 punti nel mese di marzo contro una stima preliminare di 52,4 ma resto comunque in crescita riapetto ai 51,6 punti del mese precedente.
L'indice rimane comunque sopra la soglia chiave di 50 punti che fa da spartiacque tra espansione (sopra 50 punti) e contrazione (sotto 50 punti) dell'attività.
"La più rapida crescita della produzione a marzo segnala una tenuta incoraggiante del manifatturiero americano di fronte allo scoppio della guerra in Medio Oriente. Anche la fiducia delle imprese sulle prospettive produttive per i prossimi dodici mesi ha finora retto bene. Questa resilienza riflette in parte il ridimensionamento delle preoccupazioni sulle politiche governative come i dazi, ma indica anche che i produttori si aspettano che l'impatto della guerra sia di breve durata e di entità contenuta, una valutazione che resta ovviamente incerta", ha commentato Chris Williamson, Chief Business Economist at S&P Global Market Intelligence.
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USA, PMI manifatturiero a marzo cresce leggermente meno delle stime a 52,3 punti
01 aprile 2026 - 16.07