(Teleborsa) - Morgan Stanley ha declassato alcune compagnie aeree europee.
Il broker ha abbassato la raccomandazione sul titolo Lufthansa a Equal-weight dal precedente Over-weight e riducendo il prezzo obiettivo a 7,50 euro da 9,40 euro.
La banca d'affari ha tagliato il target price di EASYJET a 310 pence da 410 pence, confermando l'Under-weight.
Sforbiciata al prezzo obiettivo anche per IAG, a 5,10 euro da 5,60 euro, con rating confermato a Over-weight, e per AIR FRANCE-KLM, a 9,60 euro da 11,70 euro con giudizio ancora a Equal-weight.
Le compagnie aree stanno vivendo un periodo di pressione con i prezzi del petrolio che continuano a viaggiare abbondantemente sopra i 100 dollari. Le minacce di Trump non hanno aiutato.
Il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato mercoledì sera che l’esercito intensificherà le sue operazioni contro l’Iran nelle prossime due o tre settimane, ribadendo la necessità di impedire a Teheran di ottenere un’arma nucleare. Parlando dalla Casa Bianca, Trump ha affermato che Washington rimane in trattative con l’Iran e ha ripetuto la sua minaccia di attaccare le infrastrutture elettriche iraniane se Teheran non accetterà un accordo.
I futures sul Brent sono in aumento di oltre il 6% a oltre 107 dollari al barile, annullando il calo della sessione precedente e riaccendendo i timori di un’interruzione prolungata dell’offerta attraverso lo Stretto di Hormuz.
Il CEO di Ryanair Michael O’Leary ha avvertito che le forniture di carburante per aerei in Europa potrebbero subire interruzioni da giugno se il conflitto in Medio Oriente persiste, sollevando la prospettiva di cancellazioni di voli estivi. Tuttavia, Ryanair ha dichiarato di aspettarsi ancora modesti aumenti delle tariffe e crescita dei passeggeri, senza che si sia ancora materializzato alcun impatto significativo sui prezzi.
Dal canto suo, Lufthansa ha segnalato primi segni di tensione nell’offerta, in particolare in Asia, dove alcuni aeroporti stanno già limitando i voli aggiuntivi.