(Teleborsa) - La Banca del Giappone intende proseguire il percorso di rialzo dei tassi monitorando attentamente gli effetti del conflitto in Medio Oriente sull'economia e sull'inflazione di fondo. Lo ha dichiarato in parlamento Koji Nakamura, direttore esecutivo della BoJ con delega alla politica monetaria.
Nakamura ha riconosciuto che i costi energetici più elevati potrebbero pesare sull'economia peggiorando le ragioni di scambio del Giappone, ma ha anche sottolineato che potrebbero spingere al rialzo l'inflazione di fondo alimentando le aspettative inflazionistiche a lungo termine, con un impatto potenzialmente maggiore rispetto al passato, dato che le imprese sono oggi più propense ad aumentare prezzi e salari. "Se le nostre proiezioni economiche e sui prezzi si realizzeranno, proseguiremo verosimilmente nel rialzo dei tassi", ha detto Nakamura.
La BoJ aveva portato il tasso di riferimento allo 0,75% a dicembre (il livello più alto in trent'anni) dopo aver abbandonato nel 2024 la politica di stimolo ultra-espansivo.
I mercati prezzano attualmente circa il 70% di probabilità di un ulteriore rialzo già questo mese, con le pressioni inflazionistiche alimentate sia dai costi energetici sia dal deprezzamento dello yen.
Bank of Japan, confermati nuovi aumenti dei tassi per timori su inflazione di fondo
03 aprile 2026 - 08.15