(Teleborsa) - Il gruppo Air France-Klm ha giocato d’anticipo rispetto alla scadenza fissata dal governo portoghese, presentando un’offerta non vincolante per acquisire una quota di minoranza di TAP. Il programma di privatizzazione della compagnia di bandiera lusitana prevede la cessione del 44,9% con riserva del 5% ai dipendenti. La quota statale residua del 50,1% potrà eventualmente essere oggetto di trattativa di vendita in futuro. L’obiettivo di Air France-Klm è potenziare il proprio hub di Lisbona.
Il Gruppo Lufthansa, dopo avere confermato la propria intenzione di entrare nella trattativa, ha risposto a sua volta dichiarando di avere presentato la propria offerta non vincolante per rilevare una quota di minoranza di TAP, senza rivelarne la percentuale.
Invece, i vertici del Gruppo Iag hanno abbandonato la corsa alla privatizzazione, consapevoli delle quote di traffico già coperte da British Airways e Iberia verso il Sud America, su cui l’antitrust avrebbe potuto aprire un fascicolo a fronte di una offerta per rilevare quote di TAP.
Toccherà alla società statale Parpublica fornire, entro 30 giorni, le valutazioni sulle proposte fatte pervenire nei tempi prescritti dal governo di Lisbona e invitare le compagnie aeree interessate all’acquisto delle quote presentare l’offerta vincolante, con l’obiettivo di trasferire il 44,9% delle azioni di TAP nel secondo semestre dell’anno in corso.