(Teleborsa) - Seduta in rally a Piazza Affari, che si allinea alla giornata strepitosa delle borse europee. Le contrattazioni oltreoceano proseguono all'insegna dell'euforia, l'S&P-500, che balza del 2,35% con il cessate il fuoco di due settimane fra Usa e Iran.

Ieri sera il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha accettato la tregua delle ostilità con l’Iran, a meno di due ore dalla scadenza dell’ultimatum da lui fissato affinché Teheran riaprisse lo Stretto di Hormuz, minacciando in caso contrario attacchi devastanti contro le infrastrutture civili del Paese. Le aspettative di una ripresa delle forniture hanno fatto crollare il prezzo del petrolio e acceso l'entusiasmo dei mercati.

A Piazza Affari corrono le banche e i titoli del lusso rinfrancati dall'apertura di uno spiraglio di pace in un'area fondamentale per il loro business. Il listino è guidato però da Prysmian che supera il +9%.

Seduta positiva per l'euro / dollaro USA, che sta portando a casa un guadagno dello 0,82%. Pioggia di acquisti sull'oro, che sta portando a casa un guadagno dell'1,55%. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 93,12 dollari per barile, in forte calo del 17,56%.

In deciso ribasso lo spread, che si posiziona a +77 punti base, con un forte calo di 14 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 3,69%.

Nello scenario borsistico europeo incandescente Francoforte, che vanta un incisivo incremento del 4,97%, in primo piano Londra, che mostra un forte aumento del 2,78%, e decolla Parigi, con un importante progresso del 4,76%.

Giornata di forti guadagni per Piazza Affari, con il FTSE MIB in rialzo del 3,86%; sulla stessa linea, avanza con forza il FTSE Italia All-Share, che continua gli scambi a 49.576 punti.

Su di giri il FTSE Italia Mid Cap (+3,85%); sulla stessa tendenza, effervescente il FTSE Italia Star (+3,15%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in evidenza Prysmian, che mostra un forte incremento del 9,50%.

Svetta Unicredit che segna un importante progresso dell'8,29%.

Vola Stellantis, con una marcata risalita dell'8,00%.

Brilla Buzzi, con un forte incremento (+7,95%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su ENI, che ottiene -6,93%.

In rosso Tenaris, che evidenzia un deciso ribasso del 2,13%.

Contrazione moderata per Snam, che soffre un calo dello 0,95%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Technoprobe (+8,75%), Danieli (+8,61%), Webuild (+7,73%) e Maire (+7,68%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Philogen, che prosegue le contrattazioni a -4,24%.

Spicca la prestazione negativa di D'Amico, che scende del 3,05%.

SOL scende del 2,90%.

Calo deciso per ERG, che segna un -1,68%.