(Teleborsa) - Bilanciai Group, società attiva nei sistemi di pesatura industriale, ha presentato oggi il suo Piano Strategico 2026–2028 nel corso di una conferenza stampa presso il quartier generale di Campogalliano, in provincia di Modena. Il piano punta a portare il fatturato aggregato del gruppo da 91,45 milioni di euro nel 2025 a 116 milioni entro il 2028.

E ciò dopo avere chiuso il 2026 con un preconsuntivo di 48,65 milioni di euro, in recupero del 13% rispetto al 2024.

La strategia di crescita si basa su pilastri ben definiti: sviluppo nelle aree già presidiate, miglioramento della presenza territoriale in Italia e all’estero, acquisizione di tecnologie e aziende per espandere il perimetro di azione del Gruppo e, infine, potenziamento delle attività legate al servizio e all’assistenza.

Il piano punta anche a consolidare la presenza internazionale, con già oggi più del 50% del fatturato viene generato al di fuori dei confini italiani. L’azienda può contare su un’organizzazione già articolata, di cui fanno parte in sei consociate - Weightron nel Regno Unito (18,3 milioni di fatturato), Pfister in Germania (11,9 milioni), il Gruppo Pfister in Olanda e Belgio (9,5 milioni), Cachapuz in Portogallo (5,5 milioni), Ariservis in Spagna (605mila), Bilanciai Pesage (354mila euro), Pfister Svizzera (1,33 milioni) e Change Wave in Irlanda (1,34 milioni).

Il Piano Strategico 2026-2028 si sviluppa su quattro assi principali. Il primo è la crescita organica nei mercati attuali: il budget 2026 è fissato a 51,19 milioni per la sola cooperativa (+5,2% sul preconsuntivo 2025), con 17 nuove assunzioni previste che, al netto dei pensionamenti porteranno l'organico da 241 a 249 dipendenti,

Il secondo è il potenziamento della rete di assistenza post-vendita: il service, che già oggi è una quota rilevante del fatturato aziendale. Quest’ultimo è destinato a crescere progressivamente nel triennio analizzato per arrivare a una crescita di circa del 20% nel 2028. L’assistenza, sottolinea la Cooperativa non è più un servizio accessorio, bensì la componente che fidelizza il cliente, assicura ricavi ricorrenti e consolida il rapporto di fiducia nel tempo.

Il terzo è la crescita per acquisizioni: Bilanciai punta a identificare e integrare aziende attive nel service o in altri settori della misurazione.

Il quarto asse è il Progetto Piattaforme: un impianto di produzione robotizzata in Portogallo, parzialmente già finanziato, con l'obiettivo di accentrare la produzione di componenti per tutto il gruppo entro il 2028. La scelta del Portogallo non è casuale: è il Paese dove Cachapuz, la consociata lusitana, ha già radicato la presenza commerciale del gruppo.