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Pharmanutra, Intermonte alza il prezzo obiettivo a 98 euro e ribadisce il Buy

Finanza, Consensus
Pharmanutra, Intermonte alza il prezzo obiettivo a 98 euro e ribadisce il Buy
(Teleborsa) - Intermonte ha incrementato il target price (a 98 euro per azione dal precedente 89 euro, upside potenziale del 26,6%) e confermato la raccomandazione (Buy) sul titolo PharmaNutra, azienda quotata su Euronext STAR Milan e attiva nel settore degli integratori di minerali e dei dispositivi medici per muscoli e articolazioni.

Gli analisti scrivono che Pharmanutra ha "registrato un ottimo primo trimestre, superando le stime su tutti i principali indicatori": i ricavi netti sono stati pari a 32,7 milioni di euro (+24% su base annua, +2,5% rispetto alle stime), EBITDA pari a 6,2 milioni (+25,8%, +3,5% rispetto alle stime) e utile netto pari a 3,5 milioni (+41,9%, +9,6% rispetto alle stime), con una "crescita dell'utile netto quasi doppia rispetto a quella del fatturato". Aspetto quest'ultimo che rappresenta "un chiaro segnale che la leva operativa sta iniziando a concretizzarsi su larga scala".

Il Fatturato del mercato internazionale è cresciuto del 41,5% su base annua a 12,9 milioni di euro, inclusi Pharmanutra USA a 0,8 milioni (rispetto a 0,1 milioni del 1Q25) e Cina a 1,1 milioni (rispetto a 0,7 milioni del 1Q25) come "principali motori di crescita".

Intermonte ha rivisto al rialzo le stime di fatturato per l'esercizio 2026 di circa il 4% e ora prevedono una crescita di circa il 18% nell'esercizio 2026 (e di circa il 15% nell'esercizio 2027), mantenendo invariate le ipotesi sui margini; ciò si traduce in un aumento dell'utile per azione (EPS) del 4%/5%/8% nel 2026/2027/2028.

I risultati del primo trimestre, aggiungono gli analisti, "migliorano la visibilità sulla traiettoria prevista e rafforzano la nostra visione positiva. I prossimi trimestri dovrebbero confermare sempre più la scalabilità dei modelli statunitensi e cinesi: il primo si sta avvicinando al pareggio operativo prima di un'espansione significativa della gamma di prodotti, mentre il secondo ha già dimostrato la capacità di costruire una base di clienti fedeli e ricorrenti su larga scala".

Oltre il breve termine, "il mercato continua a sottovalutare l'entità delle attività di ricerca e sviluppo – un iceberg, di cui il portafoglio commerciale rappresenta solo la punta visibile – che genereranno un flusso di innovazione di prodotto ben oltre l'attuale portafoglio. Il management prevede un potenziale di crescita esponenziale delle vendite entro due anni (USA: 15-18 milioni di euro entro l'esercizio 2027; Cina: 12-15 milioni di euro entro l'esercizio 2027)", prosegue Intermonte che conclude: "Se questi ambiziosi obiettivi verranno raggiunti, prevediamo un rimbalzo del titolo ben al di sopra dei 100 euro per azione".
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