(Teleborsa) - Corre a Piazza Affari il titolo Brunello Cucinelli, casa di moda quotata su Euronext Milan, dopo che nel primo trimestre 2026 il fatturato del gruppo è aumentato del 14% a tassi di cambio costanti, attestandosi a 369 milioni di euro (sopra il consensus di 361 milioni di euro), grazie alle ottime vendite registrate nelle Americhe e in Asia.

Equita (rating Buy e TP a 118 euro) evidenza che la sorpresa viene dal canale DTC, a 238 milioni di euro, in crescita del 20% a cambi costanti e in accelerazione sequenziale dal +15% YoY del quarto trimestre 2025, grazie al forte sell-out delle collezioni Primavera/Estate. La crescita è stata trainata da USA e Asia (Cina in particolare), entrambe in accelerazione sequenziale rispetto al trimestre precedente, ma con anche l’Europa in crescita intorno alla doppia cifra, nonostante un contributo trascurabile in termini di spazio.

"Brunello Cucinelli è uno dei nostri titoli preferiti nel settore, con valutazioni decisamente sotto le medie storiche (35x-30x PE 2026-27 vs. 48x media storica a 3 anni e 42x media storica a 10 anni ex-Covid), forte posizionamento del marchio, ottimo momentum", sottolinea il broker.

J.P. Morgan sottolinea una performance del primo trimestre di "altissima qualità", con una crescita delle vendite superiore del 10% rispetto alle previsioni, grazie anche ai risultati positivi in ??Nord America e Asia. Secondo la banca d'affari, Cucinelli "probabilmente si distinguerà come il marchio con la maggiore crescita" nel settore del lusso, insieme a Zegna e Richemont, grazie alle sue dimensioni relativamente ridotte, al posizionamento di nicchia e alla limitata esposizione al turismo e al Medio Oriente.

Tra le altre case d'affari, UBS ha alzato il target price a 114 euro da 112, confermando la raccomandazione Buy. Kepler Cheuvreux ha confermato la raccomandazione Hold e il prezzo obiettivo a 95 euro, Mediobanca il giudizio Outperform e il TP a 110 euro.

Il fatturato 2026 di Brunello Cucinelli è atteso in crescita del +10% YoY a cambi costanti (consensus +10%) grazie anche alla visibilità fornita dalla raccolta ordini Autunno/Inverno (ora conclusa anche per la donna), alla bassa esposizione al turismo (clientela prevalentemente domestica) e alla flessibilità delle operations che consente di reagire alla situazione in Medio Oriente.

Il Medio Oriente vale circa il 5% del fatturato sia come region che come cluster di clientela. Il business nell’area è prevalentemente retail e con clientela domestica; i negozi sono operativi, se pur con cali di traffico intorno al 50%.

Brunello Cucinelli si attesta a 84,7 euro, con un aumento del 6,33%, rappresentando il miglior titolo del FTSE MIB nella seduta odierna. A livello operativo si prevede un proseguimento della seduta all'insegna del toro con resistenza vista a quota 85,51 e successiva a 87,67. Supporto a 83,35.

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