(Teleborsa) - Gli investimenti pubblicitari in Italia chiudono il mese di febbraio con una crescita del 3%, che conferma la crescita già registrata a gennaio. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti “Over The Top” (OTT), l’andamento nel cumulato gennaio/febbraio del 2026 si attesta a +2,7%. Lo evidenzia Nielsen, leader globale nella misurazione dell'audience, dei dati e nelle analisi, che ha pubblicato i risultati Ad Intel relativi al mercato pubblicitario nel mese di febbraio 2026.

"L’anno 2026 parte bene con il consolidato gennaio/febbraio a +3% rispetto al 2025 che sicuramente rappresenta una partenza d’anno più che incoraggiante, sottolinea sottolinea Luca Bordin, Country leader Italia. Per il proseguo dell’anno dobbiamo, purtroppo, tenere in considerazione la mancata qualificazione della Nazionale italiana ai Mondiali di calcio che potrebbe avere un impatto sulle aspettative di raccolta pubblicitaria. Certamente, spiega Bordin, il contesto globale dominato dalla guerra in Medio Oriente e dalle forti tensioni economiche e politiche, sono elementi da tenere in seria considerazione anche se per ora non ne stiamo registrando gli effetti".

Relativamente ai singoli mezzi, la TV è in crescita sia nel solo mese di febbraio (+1,5%) che nel cumulato gennaio / febbraio (+1,1%).
I Quotidiani e i Periodici sono in calo rispettivamente del -3,5% (cumulato gen./feb. -1,2%) e del -1% (cumulato gen./feb.-6%). In calo del 1,5% anche la Radio a febbraio (cumulato gen./feb. +0,9%).

Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell’intero universo del Web advertising nel cumulato gen./feb. Il 2026 chiude con un +3,1% (0,1% se si considera il solo perimetro Fcp AssoInternet).

Segno positivo per l’Out of Home (Transit e Outdoor) che cresce nel 52,5% a febbraio (gen./feb.49,7%), per la Go TV +11% a febbraio (gen./feb.12%), e per il Cinema 48,5% a febbraio (gen./feb.18,4%). Segno negativo per il Direct Mail, che segna un -18,8% a febbraio (gen./feb.-13,7%).

Sono 13 i settori merceologici in crescita nel mese di febbraio, il contributo maggiore è portato da Automobili (+20,1%), Industria/Edilizia/Abitazione (+76,8%), e Servizi professionali (+29,2%). In calo a febbraio gli investimenti di Cura persona (-18%), Telecomunicazioni (-18,1%) e Distribuzione (-7,9%),

Relativamente ai comparti con la maggiore quota di mercato, si evidenzia, nel periodo gennaio/febbraio 2026, l’andamento positivo di Automobili (+15,4%), Farmaceutici/Sanitari (+9,4%) e Tempo libero (+18,7%).
In calo invece Telecomunicazioni (-19,9%) e Distribuzione (-6,6%).

“Il mese di febbraio consolida il trend positivo di inizio anno. Oltre al settore Automobili risulta rilevante l’apporto alla crescita dei settori Industria Edilizia/Abitazione e Servizi professionali. All’interno di questi, spiccano le performance delle classi di prodotto Produzione/distribuzione energia la cui quota sale al 32% (dal 22% del 2025) e Servizi Postali/Corrieri che passa dall'1% al 20% di quota nel settore", sottolinea Luca Bordin. "Segnali molto incoraggianti arrivano inoltre dall’andamento positivo, dopo tre mesi di flessione, del settore Alimentari (+1,6%) e del settore Gestione casa che torna a crescere dopo un lungo periodo di contrazione (+7,7%)".