(Teleborsa) - L’incertezza sulla tregua tra Iran e USA continua a influenzare i mercati, con effetti sui prezzi di energia, carburanti e servizi. Secondo l’analisi di Facile.it, nei prossimi mesi sono attesi nuovi aumenti per le famiglie italiane.
Per luce e gas, la spesa annua potrebbe salire a 2.711 euro, il 12% in più rispetto alle stime precedenti al conflitto. A pesare soprattutto il gas (1.834 euro), mentre l’elettricità arriverebbe a 877 euro. Anche l’uso dei condizionatori costerà di più: +19% rispetto all’estate 2025.
Sul fronte carburanti, un automobilista che percorre 10.000 km spenderà circa 1.177 euro per la benzina (+7%) e 1.190 euro per il diesel (+26%). Aumenti significativi anche per il trasporto merci.
Per i mutui variabili si registra già un rialzo: l’Euribor è in crescita e la rata mensile potrebbe passare da circa 620 euro a oltre 660 euro entro fine 2026.
Infine, per l’RC auto non si vedono ancora rincari immediati, ma il rischio è concreto: se i costi energetici resteranno alti, i premi potrebbero aumentare fino al 15%, pari a circa 96 euro in più all’anno.
(Foto: photoiron - stock.adobe.com)