(Teleborsa) - In occasione della Design Week, SACE ha pubblicato il Focus On dedicato al settore legno-arredo, offrendo una panoramica completa su struttura, performance ed evoluzione di una delle filiere più rappresentative del Made in Italy.

Il comparto si conferma infatti un pilastro dell’economia nazionale, con un fatturato complessivo di 161 miliardi di euro e un valore aggiunto pari a 39,5 miliardi. Al centro della filiera si trova il settore del mobile, che nel 2025 ha raggiunto un export di 13,8 miliardi di euro, mostrando però andamenti differenziati tra i vari segmenti: crescono parti e accessori, legno e prodotti in legno e arredo domestico, mentre registrano una flessione cucine, sedute e arredo outdoor.


Sul fronte internazionale, Francia e Stati Uniti restano i principali mercati di riferimento, assorbendo circa il 30% delle esportazioni, anche se in lieve contrazione. Segnali positivi arrivano invece da altri Paesi europei come Germania, Regno Unito e Spagna, oltre che dagli Emirati Arabi Uniti. Ancora più interessante è la crescita di mercati meno tradizionali, come Turchia, India, Marocco e Brasile, che offrono ampi margini di sviluppo per il settore italiano.

A livello territoriale, Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia guidano l’export con quasi il 70% del totale. Tra le regioni più dinamiche spiccano il Friuli-Venezia Giulia e l’Emilia-Romagna, mentre la Puglia si distingue come area più vivace del Mezzogiorno.

In questo scenario, SACE si propone come partner strategico per le imprese della filiera, supportandole nei processi di internazionalizzazione attraverso strumenti per la gestione dei rischi, soluzioni finanziarie e servizi di advisory, analisi dei mercati e business matching. Un sostegno fondamentale per affrontare le sfide globali e cogliere le opportunità di crescita nei mercati emergenti.