(Teleborsa) - Seduta al ribasso per le principali borse del Vecchio Continente. Tiene invece la piazza di Milano che si ferma sulla linea di parità. A Wall Street, l'S&P-500 continua le contrattazioni in territorio positivo.
Occhi puntati ancora sugli sviluppi in Medio Oriente. Il Pakistan invierà una delegazione a Teheran per consegnare messaggi dagli Stati Uniti, proseguendo i contatti diplomatici avviati con i colloqui di sabato scorso ad Islamabad. Intanto Trump ha dichiarato a Sky News che è "molto possibile" raggiungere un accordo permanente prima della visita di Re Carlo (che sarà negli Usa dal 27 al 30 aprile), e ha detto a Fox News che il conflitto è "quasi finito". I mediatori regionali stanno lavorando su un compromesso sui tre nodi principali: programma nucleare iraniano, chiusura di Hormuz e compensazioni di guerra.
Sul fronte militare, il Comando Centrale USA ha dichiarato di aver "completamente implementato" il blocco navale dei porti iraniani. Il Pentagono sta inviando circa 10.000 militari aggiuntivi nella regione. Oltre 20 navi commerciali hanno recentemente transitato lo Stretto. Intanto, il Brent tratta intorno a 95 dollari al barile.
A Piazza Affari corre Nexi. Accelerano anche MPS e Mediobanca durante l'Assemblea degli azionisti dell'istituto senese che ha portato alla conferma di Lovaglio: durante la verifica delle votazioni almeno due giornali hanno riportato la notizia della vittoria della lista che ricandidava Lovaglio, facendo balzare il titolo dagli 8,53 euro per azione delle 16,59 agli 8,68 euro delle 17,08, senza che in assemblea fossero stati ancora dati i risultati ufficiali. Il titolo ha poi chiuso a quota 8,607 euro per azione, in rialzo del 4,67%.
L'Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,04%. L'Oro è in calo (-0,79%) e si attesta su 4.803 dollari l'oncia. Seduta positiva per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno dello 0,99%.
Avanza di poco lo spread, che si porta a +76 punti base, evidenziando un aumento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,81%.
Tra i mercati del Vecchio Continente senza slancio Francoforte, che negozia con un +0,09%, contrazione moderata per Londra, che soffre un calo dello 0,47%, e sottotono Parigi che mostra una limatura dello 0,64%.
Nessuna variazione significativa in chiusura per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 48.156 punti; sulla stessa linea, rimane intorno alla linea di parità il FTSE Italia All-Share, che chiude la giornata a 50.594 punti.
Leggermente negativo il FTSE Italia Mid Cap (-0,25%); in frazionale progresso il FTSE Italia Star (+0,32%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, exploit di Nexi, che mostra un rialzo del 5,80%.
Su di giri Mediobanca (+4,8%).
Acquisti a piene mani su Banca MPS, che vanta un incremento del 4,67%.
Bilancio decisamente positivo per Avio, che vanta un progresso del 3,14%.
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Inwit, che ha archiviato la seduta a -3,41%.
Seduta negativa per Hera, che mostra una perdita del 2,27%.
Sotto pressione A2A, che accusa un calo dell'1,56%.
Scivola Tenaris, con un netto svantaggio dell'1,50%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, BFF Bank (+3,00%), Piaggio (+2,74%), Maire (+2,59%) e Moltiply Group (+2,05%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Acea, che ha chiuso a -2,74%.
In rosso IREN, che evidenzia un deciso ribasso del 2,36%.
Spicca la prestazione negativa di ENAV, che scende del 2,19%.
Cementir scende dell'1,95%.