(Teleborsa) - Barclays ha limato a 21,6 euro per azione (-2%) il target price su Poste Italiane, confermando la raccomandazione "Equal Weight" prima della diffusione dei conti del primo trimestre (attesa il 7 maggio). Gli analisti prevedono che l'utile netto del Gruppo nel primo trimestre sarà di 799 milioni di euro (o 580 milioni di euro escludendo il contributo di TIM) e l'EBIT di 849 milioni di euro (+7% su base annua). Per l'esercizio 2026, prevedono un EBIT di gruppo di 3.209 milioni di euro, un utile netto di gruppo di 2.475 milioni di euro (o 2.186 milioni di euro escludendo TIM) e un dividendo per azione (DPS) di 1,26 euro.
Tornando sul deal con TIM, che Barclays aveva già giudicato un'operazione chiara, sebbene potrebbe modificare l'investment case di Poste, spostando l'attenzione maggiormente sulla crescita piuttosto che sui dividendi, ha fatto notare che rimangono da chiarire alcuni aspetti relativi ai rischi di esecuzione e alle sinergie, che verranno chiariti dal management anche nel contesto del nuovo piano strategico.
Barclays analizza il possibile margine di manovra di Poste per incrementare la propria offerta, basandosi sul valore che si aspetta di generare dall'operazione. Dal punto di vista di Poste, il premio è già elevato, considerando l'andamento del prezzo delle azioni di TIM dal suo ingresso (in crescita di circa il +140%), influenzato negli ultimi 6-12 mesi dal ruolo di Poste (supporto alla conversione delle azioni di risparmio, assistenza nella gestione dei rapporti con la PA e impatto sulle dinamiche di riequilibrio del mercato). D'altro canto, dal punto di vista Telco, l'offerta di Poste per TIM potrebbe sottovalutare il potenziale dell'operazione, prendendo in considerazioni diversi fattori che potrebbero incrementare il valore di TIM anche in modo indipendente (principalmente il riequilibrio del mercato), che potrebbero essere considerati in aggiunta alle sinergie per una possibile condivisione dei profitti con gli azionisti di TIM.
Viene fatto notare che il prezzo delle azioni di TIM riflette un'alta probabilità di un aumento, probabilmente in contanti, poiché Poste non modificherà il rapporto di cambio - ma Poste ha flessibilità anche in termini di leva finanziaria per farlo, e l'assemblea è solo a giugno, quindi l'incertezza potrebbe persistere per un po'.
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Poste, Barclays lima target price e si attende primo trimestre in linea con guidance
20 aprile 2026 - 11.23