(Teleborsa) - Seduta cauta per le Borse europee, in un clima di attesa per i possibili negoziati a Islamabad tra Stati Uniti e Iran, con l'obiettivo di trovare un'intesa e scongiurare un ulteriore inasprimento del conflitto bellico in vista del termine del cessate il fuoco di due settimane fa. Sebbene lo Stretto di Hormuz rimanga, al momento, in gran parte bloccato, il mercato continua a privilegiare uno scenario di de-escalation.
Né gli Stati Uniti né l'Iran hanno confermato pubblicamente la tempistica dei colloqui. La televisione di stato iraniana ha negato che alcun funzionario sia già nella capitale pakistana. I mediatori guidati dal Pakistan hanno ricevuto conferma che i principali negoziatori, il vicepresidente statunitense JD Vance e il presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Qalibaf, arriveranno a Islamabad nelle prime ore di mercoledì, secondo quanto riferito da funzionari all'Associated Press.
Un altro evento chiave della giornata è l'audizione di Kevin Warsh davanti alla Commissione bancaria del Senato statunitense (alle 16:00 ora italiana). Il probabile successore di Jerome Powell alla guida della Federal Reserve, sulla base delle informazioni emerse, dovrebbe sottolineare l'indipendenza della politica monetaria e la disciplina interna della Fed come garanzie della sua legittimità, cecando di rassicurare i mercati evitando al contempo uno scontro diretto con l'amministrazione Trump.
Sul fronte macroeconomico, il morale degli investitori tedeschi è sceso più del previsto ad aprile, attestandosi a -17,2 punti, secondo i dati dell'istituto di ricerca economica Zew, contro attese per -6,7 e -0,5 del mese scorso.
A Milano spicca il rialzo di Avio e il ribasso di Leonardo, entrambi interessati da una ricerca di Jefferies, che considera Avio tra i più interessanti del comparto difesa e spazio in Europa soprattutto alla luce del conflitto con l'Iran e del mutato contesto geopolitico (target price a 43,50 da 41,5 euro, confermando il Buy), mentre il potenziale di rialzo è ora più limitato per Leonardo (declassato a Hold da Buy) dopo la forte performance del titolo.
L'Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,177. Lieve calo dell'oro, che scende a 4.794,9 dollari l'oncia. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno del 2,22%.
Lieve miglioramento dello spread, che scende fino a +73 punti base, con un calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,71%.
Tra i mercati del Vecchio Continente bilancio positivo per Francoforte, che vanta un progresso dello 0,42%, senza spunti Londra, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, e ferma Parigi, che segna un quasi nulla di fatto.
Il listino milanese mostra un timido guadagno, con il FTSE MIB che sta mettendo a segno un +0,28%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share fa un piccolo salto in avanti dello 0,30%, portandosi a 50.866 punti. In moderato rialzo il FTSE Italia Mid Cap (+0,5%); con analoga direzione, in rialzo il FTSE Italia Star (+0,9%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza Avio (+4,09%), STMicroelectronics (+2,00%), Mediobanca (+1,83%) e Stellantis (+1,81%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Leonardo, che prosegue le contrattazioni a -3,37%. Lottomatica scende del 2,76%. Calo deciso per Saipem, che segna un -2,08%. Si muove sotto la parità Fincantieri, evidenziando un decremento dell'1,30%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, BFF Bank (+8,25%), WIIT (+4,88%), ERG (+3,52%) e Reply (+2,83%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Interpump, che continua la seduta con -2,41%. Contrazione moderata per ENAV, che soffre un calo dell'1,36%. Sottotono Cementir che mostra una limatura dell'1,10%. Deludente Ariston Holding, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.