Torna anche il biennale Salone Internazionale del Bagno, che presenta quest'anno una tendenza a vivere sempre di più questo spazio come living alternativo, tra vasche free standing, idromassaggio e saune dallo stile sempre più complesso. C'è poi come ogni anno anche SaloneSatellite, con 700 designer under 35 provenienti da tutto il mondo e 23 scuole e università internazionali. Il mondo del design attira sempre più giovani (+32% di studenti visitatori rispetto alla scorsa edizione, solo per quanto riguarda il salone), per questo il Salone Satellite ospita "Next Gen at Work", una serie di talk e iniziative che puntano a ridurre la distanza con il mercato del lavoro, offrendo una rappresentazione concreta delle competenze richieste.
Altro debutto della 64° edizione del Salone del Mobile è Salone Raritas, che presenta oggetti unici e pezzi fuori dagli schemi, rappresentando una dimensione più artistica e ricercata del design.
La novità più corposa di quest'anno è però la nascita di Salone Contract, dedicato alla fornitura di arredi e soluzioni 'chiavi in mano' per progetti pensati su grande scala, come alberghi o uffici, che, in questa inedita edizione in forma di spin-off, amplia il perimetro della manifestazione alla scala dei grandi progetti internazionali. Questo cambio segna l'evoluzione del Salone da semplice esposizione di prodotti a 'borsa di scambio e negoziazione'. L'obiettivo è creare un ecosistema collaborativo che integri progettazione, produzione e gestione per i grandi progetti su scala internazionale. La road map, presentata oggi, mira a traghettare l'ecosistema del salone del mobile verso un nuovo format a vocazione sempre più strategica e relazionale, che debutterà definitivamente nell'edizione di Aprile 2027.
L'ambito contract è uno dei più promettenti nel mondo dell'arredamento ed era necessaria una creazione di uno spazio su misura per questo settore, che raggiungerà i 73,7 miliardi di dollari nel 2026, con una proiezione di crescita fino a 123 miliardi entro il 2035 (fonte: Global Market Insights Inc.), costituendo circa il 20% del valore totale del mercato dell'arredamento, riuscendo di fatto a resistere alla contrazione dell'export sofferta dall'industria italiana nella prima parte del 2026 (fonte: FederlegnoArredo).
(Foto: due elementi di arredo di "Salone Rarities")